videosorveglianzaSono operative tre telecamere in altissima definizione, in grado di monitorare dettagliatamente giorno e notte, le zone più critiche del centro abitato di Castel Bolognese. Questa tecnologia è stata installata in piazza Bernardi, sulla Via Emilia interna e nella stazione dei treni.

«Si tratta di un sistema sperimentale da 30 mega pixel, attualmente in uso negli stadi e nelle piazze come San Marco a Venezia – spiega il sindaco di Castel Bolognese, Daniele Meluzzi – in grado di evidenziare perfettamente i dettagli dei volti e delle cose che transitano. Abbiamo puntato a sviluppare ulteriormente le nostre infrastrutture di videosorveglianza urbana, attualmente integrate nel progetto associato di polizia municipale faentino, perché i risultati di questi ultimi anni ci hanno dimostrato che la tecnologia se viene utilizzata con criterio è in grado di fornire risultati sorprendenti».

E così dopo aver installato varchi di lettura targhe, dalle quali si sono avuti decisi miglioramenti dell’azione investigativa «siamo stati spinti ad investire ulteriormente le risorse derivanti dai proventi delle multe stradali per migliorare gli impianti di ripresa».

Ogni qual volta che a Castel Bolognese succede qualcosa da qualche parte resta qualche traccia utile alle forze dell’ordine.

Se un malintenzionato pensa che sia sufficiente coprire un dettaglio per farla franca si sbaglia di grosso. Con le nuove installazioni realizzate, le uniche attualmente presenti in Romagna, si potranno distinguere anche i colori dei capelli, i particolari di una carrozzeria e i tratti somatici nel dettaglio. E non è finita. «Le infrastrutture – prosegue il primo cittadino – sono già in uso alle forze dell’ordine, previo uno specifico accordo che deve essere solo formalizzato in prefettura. Il prossimo intervento previsto sarà rivolto a potenziare la fibra ottica con posizionamento di nuove telecamere 4k anche nella rotonda verso Imola, al Ponte del Castello e nella zona artigianale. Inoltre – prosegue – potenzieremo ulteriormente i sistemi già esistenti sostituendo le telecamere più vecchie e allargando ulteriormente il sistema con ulteriori dotazioni elettroniche per un miglior coordinamento interforze delle informazioni disponibili».

Il prossimo step si terrà la prossima settimana, quando, in Regione verrà discusso questo argomento in un incontro ad hoc convocato dall’Anci Emilia Romagna con tutti i sindaci della regione.

«E’ inutile parlare di video sorveglianza – conclude Meluzzi – senza circolarità delle informazioni e sviluppo continuo delle tecnologie disponibili. Che tra l’altro si stanno dimostrando molto utili anche per controllare la circolazione stradale per esempio in materia di mancata assicurazione obbligatoria».

Redazione CBnewsDALLA CITTA'videosorveglianzaSono operative tre telecamere in altissima definizione, in grado di monitorare dettagliatamente giorno e notte, le zone più critiche del centro abitato di Castel Bolognese. Questa tecnologia è stata installata in piazza Bernardi, sulla Via Emilia interna e nella stazione dei treni. «Si tratta di un sistema sperimentale da 30...