“Chiediti se sono felice”: alla Pascoli di Castel Bolognese un incontro che lascia il segno

Ci sono giornate che vanno oltre il programma scolastico e diventano esperienze di vita. È quanto accaduto oggi alla Scuola media Pascoli di Castel Bolognese, dove  Civico25 il gusto dell’inclusione ha portato il progetto “Chiediti se sono felice”, dando vita a un incontro intenso, autentico e profondamente umano.

Protagonisti della mattinata sono stati i ragazzi della scuola media, coinvolti in un dialogo diretto e sincero fatto di ascolto, sguardi e rispetto reciproco. Attraverso storie vere, raccontate con coraggio e sensibilità dai giovani di Civico25, si è parlato di inclusione, bullismo e fragilità, temi spesso difficili da affrontare ma fondamentali per crescere insieme come comunità.

L’emozione era palpabile: da una parte chi raccontava esperienze personali, dall’altra studenti attenti, partecipi, capaci di accogliere parole cariche di significato. Un confronto che ha dimostrato come la realtà, quando viene condivisa con il cuore, possa diventare uno strumento potente di consapevolezza.

«Parlare ai ragazzi attraverso le esperienze dei nostri giovani è stato qualcosa di fortissimo», fanno sapere da Civico25. «Perché non c’è lezione più efficace di una storia vissuta». L’obiettivo del progetto non è solo informare, ma seminare empatia, rispetto e speranza, valori che possono accompagnare i ragazzi ben oltre le mura scolastiche.

La giornata si è conclusa con un ringraziamento sentito a chi ha accolto l’iniziativa con apertura e calore, dimostrando come la scuola possa essere uno spazio di crescita non solo didattica, ma anche umana.

Un messaggio chiaro è emerso da questo incontro: insieme si cresce, insieme si cambia. E a volte basta fermarsi e chiedersi, davvero, se siamo felici.