La ceramica come linguaggio comune, la trasformazione della materia come metafora e un omaggio sentito a Sant’Antonio. È questo il cuore di “Dalla terra al fuoco”, la mostra d’arte che dall’11 al 31 gennaio 2026 animerà gli spazi suggestivi del Mulino Scodellino di Castel Bolognese, mettendo in dialogo due città simbolo della tradizione ceramica italiana: Vietri sul Mare e Faenza.
L’esposizione nasce anche dalla riproposizione della mostra “IOSONOFUOCO”, già presentata a Vietri, e propone un percorso che accompagna il visitatore lungo il processo creativo dell’opera ceramica: dalla terra grezza al fuoco del forno, fino alla forma compiuta. Un viaggio che racconta non solo la tecnica, ma anche la dimensione simbolica e spirituale del fare artistico.
Curata da Gianfranco Budini, la mostra riunisce numerosi artisti provenienti da Faenza e da Vietri sul Mare, testimoniando un dialogo continuo tra esperienze, sensibilità e linguaggi diversi, ma accomunati da una radice culturale profonda e condivisa. Le opere esposte restituiscono la vitalità di una tradizione antica, capace di rinnovarsi e di parlare al presente attraverso forme, colori e superfici modellate dal fuoco.
L’inaugurazione è in programma domenica 11 gennaio alle ore 14.30. La mostra sarà visitabile giovedì, sabato e domenica, dalle 15.00 alle 17.30, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire un progetto culturale che unisce territori, storie e comunità nel segno dell’arte.
Info: Associazione Amici del Molino Scodellino – 339 6487370
Il Mulino Scodellino di trova in Via Canale, 7 a Castel Bolognese.
Info: https://www.mulinoscodellino.it/
![[Castel Bolognese news]](https://www.castelbolognesenews.eu/wp-content/uploads/2024/07/logo_ago24.png)


