Nei giorni scorsi Linda Caroli, Assessore ai Servizi Educativi e per l’Infanzia, Istruzione del comune di Castel Bolognese, ha pubblicato su facebook un post in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico che partirà il prossimo 14 settembre.

Nel post l’Assessore spiega come sarà la riorganizzazione degli ambienti scolastici e come sarà la ripartenza scolastica nella nostra città.

RIAPERTURA SCUOLE: UNA SFIDA APPENA COMINCIATA
Mancano pochi giorni all’inizio del nuovo anno scolastico: il 14 settembre riapriranno i cancelli delle scuole a tutti gli studenti. Sarà una giornata significativa ed importante dopo la chiusura a seguito dell’epidemia di Coronavirus.
In questi mesi abbiamo lavorato tanto e instancabilmente sul nostro territorio insieme a tutto il personale, la Dirigente Scolastica e gli insegnanti, al fine di riportare tutti gli alunni nelle classi. Restituire a bambini e ragazzi il diritto al gioco e all’istruzione è stato senza dubbio l’obiettivo prioritario e assoluto.
LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI
Certamente non è stato e non è ad oggi semplice organizzare i servizi sulle incertezze. Sebbene ci sia ancora molta confusione su moltissime tematiche, in prima istanza e nei mesi scorsi, ci siamo interessati alle strutture scolastiche con l’obiettivo di renderle idonee alla riapertura. A seguito di diversi sopralluoghi sono emerse alcune criticità nei plessi scolastici del nostro comune, problemi ovviabili con interventi di edilizia leggera.
Il plesso Pascoli potrà ospitare cinque classi su dodici poiché gli spazi risultano inadeguati rispetto al numero di alunni per classe. Lo dichiaro con dispiacere, ma il problema delle classi numerose continua ad essere oggettivo e attuale. Si è valutato, di concerto con la Dirigente Scolastica, di ricollocare sette classi presso il plesso Bassi dove vi è la disponibilità di cinque grandi aule e tre locali in fase di ripristino. Tali ambienti fungeranno da aule ed in futuro potranno essere utilizzate dalla scuola secondo necessità. La ristrutturazione si è resa possibile grazie al bando per fondi strutturali europei PON che, in base alla popolazione scolastica del nostro comune, ha destinato a Castel Bolognese euro quarantamila. Inoltre, anche i lavori di realizzazione del laboratorio innovativo presso l’atrio del Pascoli stanno per concludersi. Si ricaverà quindi un ulteriore spazio che la scuola potrà utilizzare, nel tempo di emergenza sanitaria, a propria discrezione.
Sempre in materia di edilizia leggera, presso la scuola Ginnasi, sono state ricavate due aule dai locali precedentemente utilizzati come “laboratorio di motoria” e, per garantire agli alunni tale attività, è stato organizzato un servizio di trasporto al palazzetto dello sport. Ciò comporterà un piccolo sacrificio da parte delle associazioni sportive che utilizzavano quello spazio per le proprie attività. Con la collaborazione di tutti siamo però giunti ad un’organizzazione tale per cui nessuno fosse escluso, per cui ringrazio le varie società per aver costruito insieme un buon piano di gestione alternativo.
Non minore attenzione è stata posta in materia di organizzazione delle entrate e delle uscite dai plessi scolastici. Sono state individuate varie possibilità, in modo da diversificare gli accessi ed evitare assembramenti, nel rispetto della sicurezza.
PER L’INFANZIA E GLI ALUNNI FRAGILI
Inoltre, al fine di garantire la continuità del progetto “La rete che si prende cura” (principalmente finanziato dal Comune di Castel Bolognese e che verrà presentato alla cittadinanza in sede di Consiglio Comunale) ed assicurare una fattiva attenzione nei confronti degli alunni più fragili, si è richiesto alla Dirigente Scolastica di mantenere l’aula dedicata all’inclusione. La Prof.ssa Ausili ha accolto favorevolmente la richiesta proponendo di allestire detta aula presso il Plesso Pascoli.
Per quanto riguarda la fascia 0-6 (asilo nido e scuola dell’infanzia) non è previsto il distanziamento fisico. Bisognerà seguire il “modello bolla”, secondo il quale ogni sezione ne rappresenta una che non dovrà in alcun modo incontrarsi con le altre. I bambini pranzeranno nelle sezioni ed anche le aree verdi saranno separate. Per favorire l’attività all’aria aperta, un’area del parco pubblico Ravaioli è stata concessa temporaneamente ad uso esclusivo della scuola. Consideriamo possa essere un’importante attenzione nei confronti dei nostri cittadini più piccoli, che oggi più che mai hanno bisogno di ricominciare a vivere la loro “normalità”.
IL TAVOLO “COMUNE SCUOLA FAMIGLIE”
Il sentimento di comunità e la voglia di non lasciare solo nessuno ci hanno spinti ad istituire tavoli di ascolto e confronto, in videoconferenza: “Comune, scuola, famiglie”. La denominazione è esplicativa, pertanto alla presenza di un’importante rappresentanza di genitori, insegnanti e istituzioni detto tavolo è stato inaugurato in data 29/04/2020. In quell’occasione abbiamo avviato un concreto e proficuo dialogo di confronto e collaborazione tra le parti coinvolte. Si ringraziano i rappresentanti che si sono assunti l’onere di informare tutti gli altri genitori. Nella seconda riunione del 30/07/2020, sono stati spiegati i provvedimenti presi in merito alla riapertura di settembre. Il tavolo si riunirà per la terza volta in vista della ripresa delle lezioni, con l’obiettivo di spiegare opportunamente la gestione dei servizi scolastici quali refezione, trasporto e pre-post scuola.
Siamo veramente orgogliosi di aver intrapreso la strada della comunicazione diretta e della condivisione.
DOPO FATICHE E SACRIFICI, LA SFIDA DELLA RIPARTENZA
Probabilmente questa pandemia non ci ha resi migliori, ma ha sicuramente contribuito ad evidenziare molti problemi che già avevamo; nello specifico e in materia di scuola, penso alla struttura precaria sulla quale essa si mantiene, alle classi troppo affollate ed alla cattiva propensione a interpretare l’educazione e l’istruzione come una secondaria priorità.
Voglio concludere con il vero augurio che oggi faccio a tutti noi: ripartiamo.
Che non sia una mera apertura dei cancelli, bensì una vera presa di consapevolezza dei problemi che gravitano attorno alla scuola e dell’importanza assoluta di questa. Perciò dico che la vera sfida è appena iniziata: perché le fatiche di questi mesi e i sacrifici di tutti non siano resi vani e che si sviluppi una vera e graduale riprogettazione che restituisca alla Scuola il proprio ruolo educativo, di inclusione, socializzazione e di apprendimento che pienamente le appartengono.

RIAPERTURA SCUOLE: UNA SFIDA APPENA COMINCIATA

Mancano pochi giorni all’inizio del nuovo anno scolastico: il 14…

Pubblicato da Linda Caroli su Venerdì 4 settembre 2020

Redazione CBnewsDALLA CITTA'scuolaNei giorni scorsi Linda Caroli, Assessore ai Servizi Educativi e per l'Infanzia, Istruzione del comune di Castel Bolognese, ha pubblicato su facebook un post in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico che partirà il prossimo 14 settembre. Nel post l'Assessore spiega come sarà la riorganizzazione degli ambienti scolastici e come...Notizie, informazioni, eventi, appuntamenti da Castel Bolognese (Ravenna)