La cinquecentesca chiesa di San Sebastiano, che si trova a Castel Bolognese sulla via Emilia, lato Imola, è dal 1924 sacrario dei Caduti per la Patria.

Nella Chiesa di San Sebastiano,  ci sono ancora opere eseguite nel 1539 da Giambattista Bernardi, nipote del noto incisore di pietre dure Giovanni da Castel Bolognese, sopra l’altare resti di un affresco attribuito a Girolamo da Treviso il Giovane (1494-1544) e pregevoli opere in ferro battuto (candelabri, lampadario e recinzione) dell’artista faentino Luigi Matteucci.

La chiesa è circondata dal Parco della Rimembranze, dove sono disposti, in tre filari curvi a esedra,  novanta tra pini e cipressi, intervallati da altre piante più giovani messe dopo il 1945, ognuna delle quali ricorda un caduto il cui nome è posto in una targhetta alla sua base.

Di fronte alla chiesa è stata collocata la riproduzione della “Madre del Legionario” di Angelo Biancini, facente parte del Museo all’Aperto dedicato al grande concittadino scultore.