La 50 Km di Romagna accende la Festa della Liberazione: record, caldo e 2.700 presenze sulle colline del Senio

Castel Bolognese ha ospitato sabato 25 aprile 2026 la 43ª edizione della 50 Km di Romagna, storica prova dell’ultramaratona italiana organizzata dalla Podistica Avis Castel Bolognese. La manifestazione, disputata nel giorno della Festa della Liberazione, ha confermato il suo respiro internazionale con atleti provenienti da 30 Paesi e circa 2.700 presenze complessive.

Gli agonisti al via sono stati 1.460, partiti alle 8.30 da Piazza Bernardi. In 1.326 hanno portato a termine la gara entro il tempo massimo di sette ore, nonostante il caldo che ha reso più dura la seconda parte della competizione.

Il percorso, come da tradizione, si è sviluppato lungo la vallata del Senio, con un tracciato tendenzialmente in salita nella prima metà e in discesa nella seconda, su strade asfaltate immerse nelle colline romagnole. Il passaggio chiave è stato la salita di Monte Albano, cinque chilometri con pendenza media del 6% e punte fino al 12%, dove la gara si è selezionata definitivamente.

In campo maschile il successo è andato al francese Guillaume Ruel, che ha completato la sua prova in 2h51’38”, alla media di 3’25” al chilometro, dopo aver preso il comando nella fase decisiva. Alle sue spalle il keniano Simon Kamau Njeri in 2h52’28” e il connazionale Peter Murithi Wahome in 2h55’14”. Quarta posizione per il giapponese Haruki Okayama e quinta per lo spagnolo Alberto Puyuelo Pardo. Il migliore degli italiani è stato il laziale Umberto Persi, sesto al traguardo in 3h00’36” al debutto sulla distanza.

Tra le donne vittoria e record per la polacca Dominika Magdalena Stelmach, che ha chiuso in 3h20’36”, migliorando il primato precedente di sei secondi. Seconda la rientrante italiana Laura Gotti in 3h24’17”, seguita dalla finlandese Noora Honkala in 3h25’24”.

La gara ha avuto anche un momento di raccoglimento prima della partenza in memoria del giudice faentino Cesare Delle Fabbriche e del dirigente Fidal Marcello Marchionni. L’evento ha inoltre sostenuto il progetto Run4Hope per la ricerca contro la fibrosi cistica e ha visto la diretta streaming realizzata in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

La 50 Km di Romagna si conferma così una delle classiche dell’endurance italiano, capace di unire sport, paesaggio e partecipazione internazionale lungo le colline della vallata del Senio.