Mercoledì 28 gennaio i Giusti di Castel Bolognese, incontro pubblico per celebrare il Giorno della Memoria

Il 28 gennaio in Biblioteca l’incontro su Pietro Liverani ed Emilia Renzi che salvarono Sultana Ariè, una donna ebrea perseguitata durante l’occupazione nazista

Mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 21.00, presso la Biblioteca comunale “L. Dal Pane” di Castel Bolognese, il Comune di Castel Bolognese promuove una serata pubblica in occasione del Giorno della Memoria e dedicata al tema del salvataggio degli ebrei perseguitati nell’Italia occupata durante la Seconda guerra mondiale.

L’incontro, dal titolo “Salvarsi e accogliere. Le relazioni di aiuto agli ebrei perseguitati nell’Italia occupata”, mette al centro le storie di Pietro Liverani ed Emilia Renzi, due cittadini di Castel Bolognese riconosciuti come Giusti, che durante il passaggio del fronte nascosero e protessero per quattro mesi Sultana Ariè, salvandole la vita. La serata vedrà gli interventi di Elena Pirazzoli, ricercatrice indipendente, e di Andrea Soglia, esperto di storia locale.

Nel suo contributo, Elena Pirazzoli approfondirà il tema delle relazioni di aiuto che resero possibile la sopravvivenza di molte persone perseguitate dal regime nazista. Il “salvarsi” viene interpretato non come l’esito di gesti eroici isolati, ma come un processo fragile e spesso invisibile, costruito attraverso reti di accoglienza, scelte quotidiane e pratiche rischiose e talvolta esposte al fallimento.

Andrea Soglia ricostruirà invece le vicende di Pietro Liverani ed Emilia Renzi, collocandole nel contesto del territorio castellano durante l’occupazione e il passaggio del fronte, restituendo profondità storica e umana a una storia che appartiene alla memoria della comunità.

Elena Pirazzoli si occupa di cultura visuale, studi memoriali e public history. PhD in Storia dell’arte all’Università di Bologna, dal 2019 è research fellow dell’Università di Colonia nel progetto “Le stragi nell’Italia occupata 1943–1945 nella memoria dei loro autori”. Ha collaborato con la Fondazione Villa Emma di Nonantola, la Scuola di Pace di Monte Sole, il Museo Ebraico di Bologna e l’Istituto Storico Parri. Tra le sue pubblicazioni si ricordano A partire da ciò che resta (2010) e Teatro di Marte. Il Cimitero militare germanico del passo della Futa (2019).

Andrea Soglia, storico locale, è curatore del sito “La Storia di Castel Bolognese”, punto di riferimento per la ricostruzione e la divulgazione della storia castellana. La sua ultima pubblicazione è la riedizione di “Non ho poi fatto tanto” (2025), dedicata alla partecipazione delle donne di Castel Bolognese alla Resistenza.

L’ingresso è libero e gratuito.