Sere d’estate, semplicemente settimana 12 – 18 luglio 2021: il libro Faenza. La cava degli assassini con Mattia Randi marionette e burattini di All’InCirco concerto dei Lovesick duo All over Again.

Dal 2 giugno e fino al 26 settembre, nell’ambito del più ampio calendario Estate in collina dell’Unione della Romagna Faentina, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna / Emilia-Romagna Cultura d’Europa, il Comune di Castel Bolognese annuncia una grande stagione estiva, ricca di proposte spettacolari e culturali a  semplicemente / dodicesima edizione – e delle associazioni del territorio.
Sere d’estate, semplicemente 2021, il cartellone delle iniziative del Comune di Castel Bolognese, prosegue con le proposte della quinta settimana (autori locali, spettacolo per famiglie, concerto).

Alle ore 21.00 presso il Chiostro della residenza comunale, a cura della Biblioteca comunale Luigi Dal Pane, due iniziative rispettivamente per adulti e famiglie:
martedì 13 luglio Mattia Randi presenta il libro Faenza. La cava degli assassini. Delitti di sangue, massacri e serial killer nella storia della città (Il Ponte Vecchio, 2020); scritto da Gabriele Albonetti, Mattia Randi e Carlo Raggi si narra di passioni, gelosie, vendette, cupidigia, ambizione e a volte follia: questi sono gli eterni ingredienti del delitto e di questo e di altro racconta questo libro. Sembrano racconti gialli e noir, ma sono storie vere perché c’è stato un tempo non lontano in cui le città della Romagna, e più di tutte Faenza, rappresentavano la più grande preoccupazione per le Autorità nazionali per la diffusa delinquenza e per l’efferatezza dei delitti che vi venivano compiuti. Ne discutevano in Parlamento e i Governi ammassavano poliziotti e carabinieri, a volte anche l’esercito…;
mercoledì 14 luglio, sempre a cura della Biblioteca comunale Luigi Dal Pane, Ecomonsters puppet show spettacolo di clown e marionette robotiche di All’InCirco (dai 3 anni), spettacolo classificato al terzo posto al festival internazionale “Fiere del teatro 2019” di Sarmede: il Dottor SpUtnik, aiutato dall’assistente robotica Laika, si sta cimentando nella più grande impresa della sua carriera di scienziato patafisico: creare la vita dalla materia! […] Sputnik, Laika e le loro marionette a fili, costruite interamente con materiali di recupero, accompagneranno il pubblico in un viaggio divertente, sorprendente, a tratti perturbante, dove le leggi della fisica si stravolgono e il quotidiano diventa straordinario.
Giovedì 15 luglio secondo concerto della rassegna: alle ore 21.00 sempre nel Chiostro della residenza comunale, i Lovesick Duo in All over Again con Paolo Roberto Pianezza (chitarra, lap steel, voce) e Francesca Alinovi (contrabbasso, voce); musicisti bolognesi, entrambi polistrumentisti, un concerto dei Lovesick Duo porta ad una totale immersione nelle atmosfere dell’America degli anni ’40 e ‘50 con il loro sound, abbigliamento e strumenti musicali vintage, nelle loro canzoni toccano i temi più cari alla country music e al rock’n’roll come l’amore, il tradimento e il divertimento sfrenato. Hanno partecipato come attori/musicisti nel film Lamborghini e nella recente serie tv Speravo di morì prima dedicata Francesco Totti.
La loro forte presenza sui social media li ha fatti conoscere in tutto il mondo.

Altri appuntamenti / le sere delle associazioni
lunedì 12.07 Mulino Scodellino
ore 21.30 8 ½ film di Federico Fellini
rassegna a cura di Lucio Sportelli – info: tel. 339 648 7370 – https://pietrocosta.altervista.org/
giovedì 15 Mulino Scodellino
ore 21.00 Galà di danza al Mulino
info: IG DanzaeDanza _asd, info@danzaedanza.org, tel. 338 704 9632
venerdì 16.07 Parco fluviale
ore 21.30 / ore 21.45 / ore 22.00 / ore 22.15 Parole vive sotto le stelle©
spettacolo itinerante danza, parole, musica
ogni sera gruppi di 6/8 spettatori alla volta con partenza negli orari: 21.30 / 21.45 / 22.00 / 22.15 / 22.30 – prenotazione obbligatoria
info e prenotazioni: parolevive20@gmail.com, tel. 348 280 2595
sabato 17.07 Mulino Scodellino
ore 21.00 ProSenio MM Contemporary Dance Company Bolero Soirèe
info: www.amicimolinoscodellino.it, scodellino@gmail.com, tel. 339 648 7370

per saperne di più
Gabriele Albonetti, Mattia Randi, Carlo Raggi Faenza. La cava degli assassini. Delitti di sangue, massacri e serial killer nella storia della città (Il Ponte Vecchio, 2020) – C’è stato un tempo non lontano in cui le città della Romagna, e più di tutte Faenza, rappresentavano la più grande preoccupazione per le Autorità nazionali per la diffusa delinquenza e per l’efferatezza dei delitti che vi venivano compiuti. Ne discutevano in Parlamento e i Governi ammassavano poliziotti e carabinieri, a volte anche l’esercito. Era la seconda metà dell’800, nei decenni di transizione fra Stato Pontificio e Unità d’Italia, c’erano il brigantaggio, gli accoltellatori, le rese dei conti con la saracca e l’archibugio: era facile che si riproponesse nell’opinione pubblica nazionale lo stereotipo antico dei romagnoli violenti, faziosi, settari, perfidi e traditori; ma sul finire del secolo Olindo Guerrini, in un celebre sonetto, si ribellava all’idea che queste terre fossero considerate “la cava degli assassini”. Era un giudizio esagerato, segnato anche dal bisogno delle classi dirigenti della Destra Storica di associare le lotte di mazziniani, garibaldini, anarchici e socialisti, tutti molto radicati in Romagna, alle azioni dei criminali comuni. Tuttavia è innegabile che una lunga scia di sangue attraversi la storia di questa come di altre città di Romagna: dall’eliminazione di Avidio Nigrino nel 118 d.C. per mano dei sicari di Adriano, all’assassinio di Galeotto Manfredi da parte della giovane moglie, dalla strage delle “frutta del mal orto” a “La Castellina”, all’uccisione del conte Filippo Ferniani, dall’uomo squartato davanti al cimitero di Granarolo, al “Brenta”, vero e proprio “serial killer” novecentesco. Passioni, gelosie, vendette, cupidigia, ambizione e a volte follia: questi sono gli eterni ingredienti del delitto. Di questo e di altro racconta questo libro. Sembrano racconti gialli e noir, ma sono storie vere.
Gabriele Albonetti è stato per molti anni amministratore pubblico e parlamentare. Per Il Ponte Vecchio ha pubblicato L’acqua e le rose, vita del Sindaco Lombardi (2017), ha curato, introdotto e contribuito a scrivere la Storia di Faenza (2018), e scritto con Mattia Randi Le epidemie nella storia di Faenza (2020).
Mattia Randi è appassionato e studioso di storia. Autore di alcune monografie e articoli apparsi su riviste e libri. Per Il Ponte Vecchio ha scritto i capitoli della Storia di Faenza (2018) dedicati ai secoli XI – XVI, e nel 2020, con G. Albonetti, Le epidemie nella storia di Faenza.
Carlo Raggi ha iniziato la carriera giornalistica nel 1970. Laureato in giurisprudenza è stato per oltre trent’anni cronista e vice capo servizio al Resto del Carlino di Ravenna, di cui è attualmente collaboratore. Ha pubblicato Delitti imperfetti (Pagine Edizioni, 2015) e Il linguaggio del giornalismo giudiziario (Pacini editore, 2018). https://www.ilpontevecchio.com/home/207-faenza-la-cava-degli-assassini-9788865419663.html
All’InCirco – marionette e burattini nasce nel 2011 dall’incontro di Gianluca Palma (artigiano e musicista) e Mariasole Brusa (teatrante laureata in filosofia), come progetto di ricerca sul teatro di figura e sull’arte di strada che si propone di integrare arti diverse e complementari (burattini, marionette, clownerie, teatro, ombre, musica dal vivo) concentrandosi sulla potenza narrativa dell’immagine e il rapporto tra corpo e oggetto. La ricerca sul burattino e sulla marionetta prende origine da elementi tipici della tradizione italiana e mondiale ma si rivolge principalmente agli esiti contemporanei. Tutti i materiali di scena (scenografia, burattini, marionette, ecc.) sono costruiti artigianalmente, spesso con materiali di riciclo, dai membri della compagnia. Le storie rappresentate sono originali e pensate per coinvolgere, attraverso il linguaggio universale dell’immagine, sia bambini che adulti con la volontà di creare performance accessibili ma a più livelli di lettura. Dal 2012 a tutt’ora vengono prodotti e messi in scena più di dieci spettacoli (Il profumo dell’alba, Quando piovono le acciughe, Pirati in Scatola, Un Circo in Giallo, L’Uovo d’oro, La notte dei Desideri, Una strega per capello, Storie appese a un filo, Don Giovanni Opera Buffa, Storie Contro la Paura) presentati in vari comuni italiani, rassegne teatrali, scuole e festival nazionali e internazionali. All’InCirco propone, a partire dal 2014, anche percorsi laboratoriali di teatro di figura e animazione dell’oggetto per bambini e adulti; dal 2015 collabora con la Compagnia storica Teatro del Drago di Ravenna partecipando all’organizzazione del Festival Internazionale Arrivano dal Mare, alla produzione dello spettacolo itinerante sulla commedia dell’arte La Gran Parata di Zan Ganassa, presentato anche in Francia e Spagna e alla performance di strada Grande Circo Nave Argo; nel 2015 collabora con il cantante lirico Rodolfo Sant’Andrea (vincitore del premio della critica a Sanremo 1980) nella produzione dello spettacolo Don Giovanni Opera Buffa, rifacimento contemporaneo dell’opera di Mozart che si interroga sull’identità di genere. Nel 2016 viene prodotto il cortometraggio COSA è danza che vince la menzione speciale al concorso nazionale La Danza in Un Minuto. Dal 2017 collabora con la Compagnia Instabili Vaganti nella realizzazione di progetti e rassegne sul territorio di Bologna, curandone la direzione artistica (Christmas Tales, Bella Dentro Bella Fuori, TreninOff, RiciCirco). Nel 2017 risulta finalista al Premio Nazionale di Teatro Ragazzi Gianni Damiano, all’interno del Festival Internazionale Lunathica. A partire dal 2016 la ricerca si concentra sulla marionetta a filo e sull’integrazione organica di più tecniche diverse del teatro di figura che riguardano la manipolazione e l’animazione dell’oggetto in generale. Attualmente sono in corso due produzioni: Ecomonster, spettacolo di marionette a fili e teatro d’attore che si interroga, in chiave ironica e grottesca, sul concetto di coscienza; e L’orologio D’alìce, co-produzine con Teatro del Drago, rifacimento del racconto di Carroll con estetica ispirata alle eliografie che realizzò Dalì per illustrarlo, che indaga il tema della percezione del tempo. https://www.allincirco.com/chi-siamo
Lovesick Duo ovvero due musicisti bolognesi, entrambi polistrumentisti, le cui radici attingono dall’atmosfera e dalla musica americana country, rock’n’roll e western swing anni ’40 e ’50. In aggiunta alle loro armonie vocali Paolo Roberto Pianezza suona chitarra elettrica, acustica e semi acustica, oltre che lap steel a manico singolo e doppio, chitarra resofonica e dobro; Francesca Alinovi suona il contrabbasso con aggiunta di brush pad, una percussione incorporata al contrabbasso che le permette di segnare il tempo con una spazzola per batteria. Un loro concerto porta ad una totale immersione nelle atmosfere dell’America degli anni ’40-‘50: con il loro sound, abbigliamento e strumenti musicali vintage, nelle loro canzoni toccano i
temi più cari alla country music e al rock’n’roll come l’amore, il tradimento e il divertimento sfrenato. Dal loro più recente album del 2021 All Over Again, quarto della loro discografia ufficiale, hanno estratto tre singoli per la radio airplay ed hanno ricevuto numerosi apprezzamenti trasversali dalle radio e dalla critica musicale. I loro brani sono stati trasmessi nelle radio in Italia, Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e Brasile, ricevendo una candidatura per il premio statunitense Western Artists’ Award e l’invito ad esibirsi come ospiti a Casa Sanremo presso il Palafiori della città ligure “Sala Mango”, in occasione della 71° edizione del Festival della Canzone Italiana, nel We Have a Dream condotto da Red Ronnie. Nel 2015 pubblicano l’omonimo album Lovesick Duo, del 2017 è New Orleans Session, del 2018 è La Valigia di Cartone (con brani esclusivamente originali scritti in lingua italiana), oltre diversi singoli pubblicati tra il 2019 e il 2021. Nei vari anni di attività stati invitati ad esibirsi in tutta Italia, Svizzera, Polonia, Francia, Irlanda, Stati Uniti in festival, in club, feste pubbliche e ricevimenti privati, con una media di oltre 120 concerti all’anno. Paolo e Francesca hanno anche partecipato come attori/musicisti nel film Lamborghini e nella serie tv dedicata a Francesco Totti Speravo di morì prima, in uscita nella primavera 2021 per Sky TV. La loro forte presenza sui social media li ha fatti conoscere in tutto il mondo. Su Facebook hanno superato i 110.000 followers, la loro pagina YouTube conta oltre 9.000 iscritti al canale, totalizzando oltre 7.000.000 di streaming video, con numeri destinati a crescere. www.lovesickduo.com

Si ringraziano sentitamente per il sostegno economico i nostri sponsor, che anche quest’anno non hanno fatto mancare il loro prezioso contributo: Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, Bottega del pianoforte, Curti, Eurocolor, Gruppo Hera, Prink, Pro Loco Castel Bolognese e Regione Emilia-Romagna/ Emilia-Romagna Cultura d’Europa.
Aggiornamenti: pagine FB Comune di Castel Bolognese, Biblioteca comunale Luigi Dal Pane, Museo Civico Castel Bolognese

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