Un’opportunità per i giovani del territorio
E’ stato pubblicato il bando 2026 per la selezione di operatori volontari del Servizio Civile Universale, un’opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni che desiderano vivere un’esperienza di impegno concreto a favore della comunità, acquisendo competenze utili per il proprio percorso personale e professionale.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026.
I progetti, che prenderanno avvio tra settembre e ottobre 2026, avranno una durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali. Ai volontari sarà riconosciuto un assegno mensile pari a 519,47 euro, soggetto ad eventuale aggiornamento ISTAT.
A livello nazionale, il bando prevede l’avvio di 64.479 operatori volontari in Italia e di 1.485 all’estero, per un totale di 2.839 progetti attivi. Anche il territorio dell’Unione della Romagna Faentina sarà protagonista con un’ampia offerta progettuale, frutto della collaborazione tra enti pubblici e realtà del terzo settore, che metterà a disposizione complessivamente 51 posti.
Le opportunità attivate coprono ambiti strategici per il territorio, dall’inclusione sociale al sostegno alle fragilità, dall’educazione alla promozione culturale. In particolare, i progetti promossi direttamente dall’Unione si concentrano sul rafforzamento dei servizi educativi per l’infanzia, sulla valorizzazione delle biblioteche come presidi culturali e sull’incremento dell’accessibilità al patrimonio museale e culturale locale.
Accanto all’Unione, partecipano al bando numerose realtà del territorio, tra cui Caritas Faenza-Modigliana, ARCI Servizio Civile APS, Comunità Papa Giovanni XXIII e AVIS, che propongono percorsi rivolti ai giovani nei settori dell’educazione, dell’inclusione, dell’assistenza e della promozione della solidarietà. Si tratta di progettualità che coinvolgono scuole, centri educativi, servizi di accoglienza e strutture sociali, offrendo ai volontari la possibilità di operare a stretto contatto con le comunità locali.
Il Servizio Civile Universale rappresenta oggi uno degli strumenti principali attraverso cui i giovani possono contribuire alla difesa non armata e nonviolenta, alla promozione della pace e dei valori costituzionali, mettendo al tempo stesso alla prova le proprie capacità in contesti organizzati e strutturati.
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), accessibile tramite SPID o Carta di Identità Elettronica. Tutte le informazioni sul bando e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.scelgoilserviziocivile.gov.it.
L’Unione della Romagna Faentina invita i giovani del territorio a informarsi con attenzione sui progetti disponibili e a cogliere un’occasione che rappresenta non solo un’esperienza formativa, ma anche un investimento concreto sul proprio futuro e su quello della comunità.
FOCUS SUI PROGETTI
UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA
– Piccoli e belli
Il progetto è finalizzato al sostegno e alla qualificazione dei servizi educativi e scolastici rivolti alla prima infanzia e all’età prescolare nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina. L’intervento mira a rafforzare l’inclusione dei bambini, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità, supportando il personale educativo nelle attività quotidiane, nei laboratori, nei percorsi di socializzazione e nel rapporto con le famiglie. Il progetto contribuisce inoltre a migliorare la qualità dell’offerta educativa attraverso attività di affiancamento, supporto organizzativo e partecipazione alle progettualità pedagogiche dei servizi.
Sedi di attuazione:
Centro per le Famiglie del Comune di Faenza – 1 posto
Ludoteca comunale di Faenza – 2 posti
Centro Antiviolenza Servizio Fe.n.ice – 2 posti
Centro di Solidarietà di Faenza – 3 posti
Sacra Famiglia Soc. Coop. Soc. – 3 posti
Educare Insieme Società Cooperativa – 2 posti
– Libro libera tutt*
Il progetto promuove l’accesso alla lettura e alla cultura come strumenti di inclusione sociale e crescita personale. Le attività sono rivolte in particolare a minori, giovani e cittadini fragili e prevedono supporto alle biblioteche, organizzazione di laboratori di lettura, attività educative, animazione culturale e iniziative di promozione del libro sul territorio. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle biblioteche come presidi culturali e spazi di comunità.
Sedi di attuazione:
Biblioteca di Brisighella – 1 posto
Biblioteca di Castelbolognese – 2 posti
Biblioteca di Casola Valsenio – 2 posti
Biblioteca di Riolo Terme – 1 posto
Biblioteca di Faenza – 4 posti
Biblioteca di Solarolo – 2 posti
Contatti: Chiara Cenni – 0546 691724, chiara.cenni@romagnafaentina.it
– Cultura e musei per un turismo sostenibile e una comunità che coinvolge
Il progetto è finalizzato alla valorizzazione e al rafforzamento del sistema culturale dell’Unione della Romagna Faentina attraverso il supporto alle attività di programmazione, gestione e promozione culturale. I volontari affiancano il personale nei servizi culturali (biblioteche, musei, archivi e uffici cultura), collaborando all’organizzazione di eventi, alla comunicazione istituzionale, all’accoglienza del pubblico e alla gestione operativa delle iniziative.
L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale locale, sostenere la partecipazione della cittadinanza e consolidare la rete culturale territoriale.
Sedi di attuazione:
Pinacoteca Comunale di Faenza – 1 posto
Comune di Brisighella – 1 posto
Comune di Castelbolognese – 1 posto
Comune di Riolo Terme – 1 posto
Contatti: Paola Casta – 0546 691646, paola.casta@romagnafaentina.it
CARITAS
– “AZIONI PER IL CAMBIAMENTO”: 3 posti presso l’Ufficio Educazione alla Mondialità in via d’Azzo Ubaldini 13 a Faenza.
Il progetto interviene nei contesti scolastici ed educativi, a favore di adolescenti e ragazzi. I volontari in servizio civile sono coinvolti nella realizzazione di percorsi e laboratori formativi, per favorire un miglioramento delle relazioni e sperimentare azioni solidaristiche. Un posto è destinato a giovani con difficoltà economiche (Isee inferiore o pari a 15.000 euro).
– “IN ASCOLTO E IN AZIONE – RAVENNA E FAENZA”: 4 posti presso il Centro di Ascolto diocesano, in via d’Azzo Ubaldini 7 a Faenza.
I volontari in servizio civile sono coinvolti nell’operato del Centro di ascolto diocesano, a cui si rivolgono individui e famiglie che versano in condizione di povertà ed emarginazione. Fondamentali sono i servizi di ascolto e prima accoglienza (come la distribuzione di beni alimentari e di vestiario, la mensa, il servizio docce, etc.). Un posto è destinato a giovani con bassa scolarizzazione (titolo di studio non superiore al diploma di scuola secondaria inferiore).
– “AZIONI OLTRE I CONFINI – FAENZA”: 2 posti presso la struttura dell’A.M.I. a Fognano (Brisighella), in v. Brenti 35, e 2 posti presso la segreteria dell’A.M.I. a Faenza, in v. Minardi 6.
L’obiettivo del progetto è aumentare gli strumenti e le occasioni di inclusione offerti sia ai migranti accolti sia alla popolazione locale, per creare una comunità più accogliente e multiculturale. Un posto presso la sede di Faenza è destinato a giovani con difficoltà economiche (Isee inferiore o pari a 15.000 euro).
– “EDUC-AZIONE PER IL FUTURO – RAVENNA E FAENZA”: 2 posti presso l’oratorio della parrocchia di Russi, via Trieste 37.
Contatti
Per ricevere informazioni sui progetti della Caritas diocesana di Faenza-Modigliana si può contattare Giulia Babini: 3757744952, e-mail: scv.caritas@diocesifaenza.it.
Per scegliere consapevolmente per quale progetto e sede presentare domanda, si può anche concordare una visita presso le sedi.
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
– Un gioco di squadra 2026
Potrai accompagnare ed affiancare minori e giovani provenienti da famiglie in difficoltà, sia accolti presso le strutture a progetto che presenti nel territorio, giovani e adulti con disabilità, anziani, famiglie Rom e nuclei familiari con fragilità attraverso attività di orientamento, educativo-laboratoriali e di distribuzione di cibo e vestiario. Ti potrai occupare del sostegno scolastico rivolto ai minori, e dell’organizzazione di attività ludico-ricreative per favorire espressività e lo sviluppo di relazioni positive. Accompagnerai i destinatari presso i luoghi dove svolgono attività sportive, come nuoto, calcio o basket in carrozzina. Supporterai gli operatori nella raccolta, catalogazione, smistamento e distribuzione di vestiario e di viveri. Parteciperai infine ad incontri e testimonianze sul tema dei diritti dei minori e dell’inclusione sociale, supportandone l’organizzazione.
Sedi presso il territorio dell’Unione:
Casa famiglia S. Giovanni Bosco 1, via Fratelli Rosselli, 18 – 1 posto con vitto e alloggio
Casa per l’autonomia scalo merci, via scalo merci, 26 – 1 posto solo vitto
Casa per l’autonomia insorti, via degli Insorti, 23 – 1 posto solo vitto
Contatti
Daniele Fabbri – 347 1029200
Silvia Ferreira – 348 3940999
ARCI SERVIZIO CIVILE APS
– Comunità educante 2026
Ente di accoglienza: PiGreco-SEMI di Intercultura Aps
Il progetto ‘Comunità educante’ è un intervento realizzato in tre province romagnole (Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini) da Arci Servizio Civile Nazionale in collaborazione con molteplici partner tra cui Centro Educativo Italo Svizzero CEIS, EduAction APS, PiGreco Apprendimento APS e diverse istituzioni scolastiche. Il progetto mira a favorire l’inclusione, l’apprendimento e l’integrazione scolastica ed extrascolastica di bambini e ragazzi con difficoltà scolastiche, disabilità, certificazione DSA e BES, nonché bambini con background migratorio. Le attività si svolgono sia durante l’orario scolastico che extrascolastico e nel periodo estivo, includendo supporto personalizzato durante le lezioni, doposcuola specializzati, centri estivi, laboratori esperienziali, supporto alle famiglie e attività di socializzazione. Il progetto coinvolge oltre 250 alunni stranieri, circa 700 alunni con BES e DSA, e 22 bambini con disabilità grave, oltre a centinaia di altri bambini e ragazzi in situazione di difficoltà. L’intervento si basa su metodologie differenziate, rispettose dei bisogni individuali di ogni bambino, e contempla la collaborazione tra operatori scolastici, educatori specializzati, psicologi, linguisti e figure professionali dedicate.
Sedi di attuazione:
Piazza delle erbe, Piazza Martiri della Libertà 39 – 1 posti
Rione verde, via Cavour 37 – 1 posti
Contatti: Arci APS: 0544 219721 – segreteria@pigreco-semi.org
AVIS
SCUola di Dono – nel Nord
Sedi presso il territorio dell’Unione:
Viale Stradone 9, Faenza – 1 posto
Contatti : 0546 601098
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