Taser artigianale in un supermercato: minorenne denunciato a Castel Bolognese

Attimi di tensione nel cuore di Castel Bolognese, dove una bravata di gruppo si è trasformata in un episodio che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine. I Carabinieri della Stazione di Castel Bolognese, supportati dai colleghi dell’Aliquota Operativa di Faenza, sono intervenuti all’interno di un supermercato del centro cittadino dopo alcune segnalazioni di disordini.

Secondo quanto ricostruito, un gruppo di giovani stava creando confusione tra gli scaffali, generando agitazione tra i clienti e il personale dell’esercizio. La situazione ha destato preoccupazione anche all’esterno, richiamando l’attenzione dei residenti. L’arrivo tempestivo dei militari ha consentito di riportare la calma e di procedere all’identificazione di tutti i presenti.

Durante i controlli più approfonditi, uno dei ragazzi, uno studente minorenne, è stato sottoposto a perquisizione. Addosso al giovane i Carabinieri hanno rinvenuto un’arma impropria: una pistola a impulsi elettrici per lo stordimento, comunemente nota come “taser”, ma realizzata artigianalmente. Il dispositivo, considerato potenzialmente pericoloso, è stato immediatamente sequestrato.

Il minorenne è stato quindi accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito. Al termine delle verifiche, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna con l’accusa di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L’arma sequestrata è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.