A Castello per Natale: il programma degli eventi da Novembre a Febbraio
Dall’arte alla musica, dalle storie ai laboratori: Castel Bolognese accende l’inverno con un mese e mezzo di eventi diffusi
Castel Bolognese si prepara a vivere un inverno ricchissimo di cultura grazie a un calendario che intreccia mostre, incontri, spettacoli, laboratori e momenti di comunità. Un cartellone diffuso, frutto della collaborazione tra Comune, Biblioteca “Luigi Dal Pane”, Museo Civico, associazioni e spazi culturali del territorio, capace di trasformare la città in un mosaico di luoghi e linguaggi.
Il percorso si apre con un forte richiamo alle arti visive: dal Mulino Scodellino, che torna a ospitare la tradizionale Mostra dei Presepi e la mostra “Ave Maria”, fino alla rassegna di opere in ceramica dedicate a Sant’Antonio. Il Museo Civico propone un viaggio nel passato con l’esposizione “Archeologia tra Castel Bolognese e Faenza”, mentre l’ex chiesa della Misericordia accoglie la nuova tappa del progetto “Prospettive 2025” dedicato alla vitalità dei portici del paese con la mostra di Letizia Calori e numerosi laboratori dedicati alla rigenerazione creativa. Aperture straordinarie permetteranno inoltre di visitare lo studio d’artista di Cesare Ronchi, aggiungendo un ulteriore tassello al panorama culturale cittadino.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai grandi temi della contemporaneità, con spettacoli, incontri e conferenze che porteranno in biblioteca a Castel Bolognese voci significative del panorama culturale italiano. Tra gli ospiti attesi figurano lo scrittore Cristiano Cavina, la storica dell’arte Sabrina Marin, il divulgatore Luca Rosetti, lo scrittore Valerio Varesi, i narratori Davide Morosinotto e Agnese Baruzzi e Gino Cecchettin, padre di Giulia, che incontrerà studenti e cittadinanza per un momento di riflessione condivisa. Il calendario affronterà anche i temi della memoria civile, con le iniziative dedicate al Giorno della Memoria e la commemorazione dell’Eccidio di Villa Rossi.
Tra gli appuntamenti teatrali, merita un’attenzione speciale “Veglia”, la performance della Compagnia Menoventi in programma mercoledì 3 dicembre, che celebra i vent’anni di attività della realtà teatrale faentina. Lo spettacolo nasce come rito collettivo contemporaneo, ispirato alle antiche veglie e al libro Le cercle des menteurs di Jean-Claude Carrière, e si sviluppa attorno a un fuoco simbolico. Tra racconti ironici e filosofici, giochi, musica e momenti di condivisione attiva, invita lo spettatore a interrogarsi sul confine sottile tra verità e menzogna, realtà e narrazione. Un’esperienza immersiva e fortemente partecipativa, costruita per riscoprire il piacere dello stare insieme, arricchita dalla sonorizzazione dal vivo del musicista e cantautore turco Özgür Yalçin, che contribuirà a creare un’atmosfera sospesa e carica di suggestione.
Altro evento di grande intensità sarà la performance sonora di Enrico Malatesta, in programma giovedì 18 dicembre all’interno del progetto Prospettive. Percussionista e ricercatore indipendente attivo nell’ambito della musica sperimentale e della relazione tra suono, spazio e movimento, Malatesta condurrà il pubblico in un viaggio ai limiti della percezione. Attraverso gesti percussivi essenziali e l’impiego di dispositivi audio, eseguirà brani del compositore tedesco Jakob Ullmann e composizioni di musica elettronica, esplorando la vibrazione come elemento di connessione tra corpo, ambiente e ascolto. Una proposta di forte impatto sensoriale, che trasforma lo spazio performativo in un ambiente di preziosa attenzione e ascolto profondo.
Tra gli eventi più attesi spiccano i momenti di festa comunitaria: il Natale in Piazza, con giochi, laboratori, mercatini e marching band; la storica Gara podistica AVIS – Giro della Serra; gli spettacoli e saggi delle scuole di danza e musica; la tradizionale festa della Befana, capace ogni anno di raccogliere intere famiglie in Piazza Bernardi. Completano il programma concerti, performance, appuntamenti musicali e teatrali diffusi nei principali spazi cittadini.
“È un calendario che nasce dalla collaborazione e dal desiderio di valorizzare le energie culturali della nostra comunità – spiega Luca Selvatici, assessore del Comune di Castel Bolognese di Cultura, Turismo e Legalità – un invito aperto a vivere i luoghi della città, vivere il centro storico, riscoprire tradizioni e sperimentare nuovi linguaggi, in un periodo dell’anno in cui la socialità e la condivisione degli spazi diventa fondamentale per la comunità in cui si vive Il fermento culturale è alla base della vitalità e delle opportunità da scoprire”.
Il programma completo, in costante aggiornamento, è disponibile sui canali istituzionali del Comune e dei partner coinvolti.
>> Scarica/Leggi il pdf con il programma completo
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