Potabilizzatore, lavori in corso: fine prevista nel 2026, attivazione nel 2027

In Consiglio comunale il punto sull’avanzamento del progetto Hera e CON.AMI: infrastruttura strategica per Castel Bolognese e il territorio

Nel corso del Consiglio Comunale di Castel Bolognese del 30 marzo è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto dell’impianto di potabilizzazione, in corso di realizzazione da Hera e CON.AMI. A illustrare tempi e sviluppi dell’intervento sono stati il presidente di CON.AMI Fabio Bacchilega e il direttore generale Giacomo Capuzzimati.

Nel dettaglio, è stato confermato che la conclusione dei lavori dell’infrastruttura è prevista entro la fine del 2026, mentre la messa in esercizio nella primavera 2027 seguito della fase di collaudi e verifiche necessarie a garantire sicurezza e qualità dell’acqua.

Il progetto, che interessa complessivamente 13 comuni tra Ravennate e Imolese, rappresenta uno degli interventi più rilevanti sul sistema idrico del territorio, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro. Dalla presentazione pubblica dell’8 aprile 2025, che aveva illustrato i primi avanzamenti dell’intervento, il progetto è proseguito con lo sviluppo delle opere civili e delle infrastrutture di rete, arrivando oggi a una fase avanzata di realizzazione.

“Abbiamo lavorato duramente per questo obiettivo che riteniamo prioritario sia per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico delle nostre comunità e sia per la qualità dell’acqua” commenta il sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza.

“Il potabilizzatore – aggiunge Ignazio Belfiore, assessore del Comune di Castel Bolognese con delega ai lavori pubblici, ricostruzione, manutenzione viabilità e trasparenza – permetterà di avere acqua di migliore qualità, con una durezza ottimale, e un sistema resiliente in grado di rispondere anche ai cambiamenti climatici”.

L’intervento sarà reso possibile grazie all’impianto di Bubano e alla realizzazione delle nuove condotte, già in parte completate nei mesi scorsi, che stanno progressivamente collegando il territorio comunale alla nuova rete, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e continuità del servizio idrico anche in prospettiva futura.