Una ricca programmazione di interventi e investimenti per continuare a migliorare i servizi destinati alla comunità. Dal Bilancio Preventivo 2026 la distribuzione di un dividendo annuo massimo di 7,5 milioni di euro a favore dei Comuni soci
Il Piano Triennale di Attività 2026-2028 di CON.AMI, approvato dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio lo scorso 20 febbraio, ha ottenuto in data odierna anche il via libera dell’Assemblea Consortile rappresentata dai sindaci dei 23 Comuni del territorio che compongono la base sociale della realtà a capitale pubblico.
La visione strategica di CON.AMI, come evidenzia il documento e nonostante le complessità del periodo storico attuale, è netta, ambiziosa e consapevole per essere parte attiva di un processo di rigenerazione del territorio in affiancamento ai Comuni soci. Una crescita strutturale guidata dai valori della prossimità, dell’efficienza e innovazione dell’azione pubblica, della sostenibilità, della qualità dei servizi e del benessere a beneficio della cittadinanza. Quattro i filoni operativi del Consorzio: da una parte la resilienza sistemica delle reti e dell’impiantistica per l’erogazione di servizi pubblici, soprattutto in ambito idrico ed energetico, e dall’altra l’evoluzione funzionale delle infrastrutture con interventi di ammodernamento strutturale. Ma anche gli obiettivi di restituzione alla comunità e valore pubblico, con il graduale recupero di complessi immobiliari come quello dell’Osservanza di Imola riconvertito in ‘Parco dell’Innovazione’ e l’Ex Salesiani di Faenza, e quelli di coesione sociale e sostenibilità con il supporto alla vitalità culturale, sportiva e associativa del territorio. Linee guida rimarcate anche dai numeri del Bilancio Preventivo 2026 che registrano un utile netto capace di passare dagli oltre 13 milioni di euro del 2026 ai 15 milioni del 2028. Nel triennio sono previsti anche dividendi crescenti rispetto al passato dalle società partecipate. I proventi da partecipazione vanno, infatti, dai 18,7 milioni di euro del 2026 ai 19,9 milioni del 2028. Il Piano Triennale prevede quindi, in considerazione dei positivi risultati attesi, la distribuzione di un dividendo annuo massimo di 7,5 milioni di euro a favore dei Comuni consorziati.
Significativi gli investimenti di CON.AMI nello sviluppo infrastrutturale del servizio idrico per il quale il Piano Triennale prevede nel triennio lo stanziamento di risorse superiori ai 25 milioni di euro, in aggiunta a quanto finanziato dal gestore del servizio, principalmente concentrate nella conclusione entro il 2027 dell’intervento relativo al sistema di approvvigionamento idrico di Castel Bolognese e dei Comuni limitrofi. Una programmazione in cui spiccano il nuovo potabilizzatore di Bubano, con potenzialità quadruplicata rispetto all’attuale, e ben 17 chilometri di nuova condotta. Lo stanziamento complessivo progettuale, come noto, è di circa 50 milioni di euro di cui circa 30 finanziati dal Consorzio per ottimizzare e potenziare il sistema idrico di ben 13 Comuni del ravennate ed imolese. Senza dimenticare i nuovi progetti che riguardano i territori di Dozza, Borgo Tossignano, Castel Guelfo e Firenzuola per rispondere tempestivamente a nuove sollecitazioni urbanistiche e industriali. Grande impegno anche nel comparto elettrico, sempre più strategico viste le sfide globali sull’energia, la decarbonizzazione e la sostenibilità delle fonti da utilizzare, che nel triennio prevede investimenti complessivi per oltre 6 milioni di euro, in particolare, per il potenziamento e miglioramento della qualità del servizio. A testimonianza del nuovo approccio nel settore, è importante ricordare la redazione e l’approvazione del ‘Progetto energetico di sviluppo della rete elettrica del Comune di Imola’ attraverso una modalità innovativa di collaborazione tra Comune di Imola, CON.AMI, Area Blu S.p.A. ed INRETE Distribuzione Energia S.p.A. capace di individuare le necessità e opportunità del territorio con lo scopo di essere maggiormente reattivi nel pianificare e implementare le infrastrutture necessarie all’erogazione del servizio nel prossimo futuro.
Continua l’attenzione di CON.AMI sulla valorizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico orientata in particolare a criteri di efficienza energetica, tecnologica ed impiantistica. Il complesso degli investimenti previsti nel triennio in questo settore è pari a più di 21 milioni di euro. Menzione particolare per il compendio Osservanza all’interno del quale, come previsto, nel corso del 2026 giungeranno a conclusione tutti gli interventi finanziati nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Piani Urbani Integrati. Un esempio virtuoso di attuazione dei finanziamenti europei sul territorio nazionale con l’intervento di CON.AMI sul Complesso che presenta un livello di avanzamento maggiore rispetto alle medie nazionali. Un elemento in grado di registrare il crescente interesse di realtà imprenditoriali che intravedono nel compendio imolese un nuovo nodo vitale dell’urbanistica cittadina e conseguenti opportunità di sviluppo. In tal senso, quindi, l’azione di CON.AMI si concentrerà sull’attivazione di procedure ad evidenza pubblica volte all’individuazione di soggetti interessati a sviluppare progetti coerenti con gli obiettivi del ‘Parco della Conoscenza e dell’Innovazione’ nonché sulla ricerca di nuove opportunità di finanziamento per facilitare e accrescere l’azione intrapresa di trasformazione e rigenerazione del complesso.
Nella stessa ottica di costante innovazione per l’incremento dell’attrattività e il raggiungimento di una sempre maggiore polifunzionalità va catalogata l’attenzione di CON.AMI nei confronti dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari gestito mediante la partecipata in house Formula Imola. Un processo di continua valorizzazione che porterà il Consorzio, in collaborazione con il Comune di Imola e attraverso le proprie risorse e gli importanti finanziamenti della Regione Emilia-Romagna e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad investire nell’impianto sportivo circa 9 milioni di euro nel prossimo triennio per la realizzazione di una molteplicità di interventi di ammodernamento. Dalla prima fase della sopraelevazione del corpo box, che prevede la realizzazione di un nuovo spazio polifunzionale della superficie di circa 1000 mq entro il secondo semestre del 2027, alla nuova ‘Casa degli Eventi’, affacciata sulla curva Tosa del tracciato e agli interventi di mitigazione acustica in via Malsicura.
“Un Piano Triennale di Attività 2026-2028 che conferma nei numeri, come prezioso elemento di continuità con quanto fatto in passato, la forza e la resilienza di un sistema territoriale che in questi anni è cresciuto grazie anche alla visione strategica del Consorzio – spiega il Presidente di CON.AMI, Fabio Bacchilega –. L’aggiornamento 2026 del Piano di attività di CON.AMI, che incide in modo ancora più funzionale su un’ampia gamma di settori, risponde in maniera concreta all’obiettivo di garantire ai territori consorziati ed ai Comuni soci la capacità tempestiva di rispondere alle necessità ed ai bisogni manifestati. In un contesto di ridefinizione degli equilibri economici globali sono gli investimenti fatti con visione, selettività e coerenza strategica a fare la differenza. Come nel caso degli interventi significativi programmati dal Consorzio per il potenziamento e la miglioria del servizio idrico ed energetico, segmenti dalla crescente incidenza sotto il profilo civile e industriale. In questa prospettiva, il Piano Triennale si propone come strumento in grado di andare oltre la programmazione finanziaria per generare un valore pubblico duraturo, condiviso e per rafforzare la competitività locale senza sacrificare coesione sociale e sostenibilità. Il nostro ringraziamento va a tutti i sindaci dei 23 Comuni soci che compongono il Consorzio, al Direttore Giacomo Capuzzimati e all’intera struttura di CON.AMI”.
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