Nella foto con Debora Donati e Castrese De Rosa l'attuale prefetto di Catanzaro (Ex prefetto di Ravenna)
Il Civico 25 – Il gusto dell’inclusione, realtà nata a Castel Bolognese, continua il suo percorso sociale, culturale e umano, portando in giro per l’Italia un messaggio che va ben oltre la cucina: inclusione, attenzione alle fragilità e contrasto al bullismo come valori fondanti di un modello d’impresa possibile e concreto.
Dal 29 al 30 gennaio, il Civico 25 è stato protagonista di due intense giornate nelle scuole della Calabria, incontrando studenti e docenti nell’ambito del progetto “Chiediti se sono felice”, ideato da Alfonso Toscano. Un’iniziativa che mette al centro l’ascolto, le emozioni e il rispetto delle diversità, offrendo ai giovani uno spazio autentico di confronto su temi delicati e attualissimi come il bullismo, l’emarginazione e la fragilità.
Attraverso testimonianze vere e un linguaggio diretto, il Civico 25 ha portato nelle aule scolastiche non solo parole, ma esempi concreti di come il lavoro possa diventare uno strumento di dignità, riscatto e inclusione sociale. Storie che parlano di persone prima ancora che di professioni, capaci di lasciare un segno profondo nei ragazzi e negli educatori coinvolti.
Il viaggio del Civico 25 prosegue il 2 febbraio a Napoli, dove l’intero staff sarà presente al Teatro Totò per ritirare un prestigioso riconoscimento: l’Arcimboldo d’Oro, assegnato al Civico 25 come Miglior Pizzeria. Un premio che non celebra soltanto l’eccellenza gastronomica, ma soprattutto il valore umano e sociale di un progetto capace di unire qualità, inclusione e coraggio.
La scelta di essere a Napoli tutti insieme è un messaggio chiaro e potente: ogni traguardo è condiviso, ogni successo appartiene a chi contribuisce ogni giorno a costruirlo. Il Civico 25 continua così a raccontare, dentro e fuori le scuole, una storia fatta di lavoro, rispetto, inclusione e speranza.
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