Un centinaio di persone al flash mob per la sicurezza del Senio

Un centinaio di persone ha partecipato questa mattina a Castel Bolognese al flash mob organizzato per chiedere interventi rapidi ed efficaci a tutela del territorio e per ridurre il rischio di nuove alluvioni lungo il fiume Senio.

Per il Comitato Alluvionati e gli Amici del Senio, promotori dell’iniziativa, la mobilitazione ha già prodotto un primo risultato concreto. Nei giorni che hanno preceduto la manifestazione, infatti, sono arrivati numerosi comunicati, dichiarazioni e impegni da parte delle autorità competenti.

«Ci ha fatto piacere», sottolineano Danilo Monti e Domenico Sportelli, annunciando però che ora sarà necessario verificare che agli impegni seguano interventi concreti. Il Comitato intende mettere in ordine quanto dichiarato dalle istituzioni e «vigilare puntualmente», continuando a sollecitare risposte e azioni.

Restano inoltre alcuni punti sui quali il Comitato chiederà chiarimenti. Tra questi figurano il progetto relativo alla riattivazione delle due storiche casse di espansione e la situazione dell’argine destro del Senio dopo Tebano.

La posizione espressa dal Comitato è quella di favorire una maggiore disponibilità di spazio per il fiume e per l’acqua. In quest’ottica viene indicata come priorità il rifacimento, l’arretramento e la classificazione dell’argine sinistro del Senio nel tratto compreso tra Ponte del Castello e Tebano, in corrispondenza del rio Torretto.

Al termine della manifestazione, il Comitato ha ringraziato le persone che hanno partecipato, insieme alle Gev e alle Forze dell’Ordine, la cui presenza è stata definita rassicurante. La mobilitazione, fanno sapere gli organizzatori, proseguirà ora attraverso il monitoraggio degli impegni assunti e la richiesta di chiarimenti sugli interventi ritenuti prioritari.