Senio, alluvionati e Amici del fiume chiedono interventi urgenti: sabato flash mob a Castel Bolognese
Il Comitato Alluvionati e gli Amici del Senio di Castel Bolognese promuovono per sabato 3 ottobre 2026 una manifestazione, sotto forma di flash mob, lungo la via Emilia, a Castel Bolognese a partire dalle ore 10. Al centro dell’iniziativa ci saranno le questioni ancora aperte legate alla sicurezza del fiume Senio e alla protezione del territorio dal rischio alluvionale.
Tra le richieste principali c’è l’estensione immediata della manutenzione degli argini del Senio, attualmente in corso, anche al tratto compreso tra Ponte del Castello e Tebano.
Secondo i promotori, è necessario intervenire prima dell’imminente stagione delle piogge, con una manutenzione puntuale dell’argine e della golena. A questi interventi dovrebbero poi seguire, secondo quanto previsto dal PAI, il rafforzamento e l’eventuale arretramento dell’argine e, successivamente, la realizzazione del secondo argine a ridosso dell’abitato, considerato un’ulteriore protezione per Castel Bolognese e per la vallata.
Particolare attenzione viene posta sul tratto di argine tra Ponte del Castello e Tebano, che non risulta classificato come argine dalle autorità competenti. I promotori ricordano però che, a loro giudizio, si tratta di un’opera fondamentale per la sicurezza dell’abitato e della vallata e richiamano a questo proposito le indicazioni contenute nel PAI dell’Autorità di Bacino del Po.
Le casse di espansione di Cuffiano
Nel documento diffuso in vista della manifestazione, Comitato Alluvionati e Amici del Senio intervengono anche sul progetto relativo al completamento delle casse di espansione di Cuffiano.
I promotori chiedono che la soluzione definitiva consenta almeno di raggiungere la capacità complessiva di 3,3 milioni di metri cubi prevista dal PAI e che venga garantita l’efficacia del sistema di invaso. Un ulteriore obiettivo indicato è quello di mantenere una quantità significativa di acqua da poter restituire al fiume durante l’estate, anche in considerazione dei periodi di siccità.
Tra le richieste c’è inoltre la conferma dell’idea originaria di rendere l’area delle casse di espansione fruibile dal pubblico, valorizzandone gli aspetti ambientali e paesaggistici e il collegamento con il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, riconosciuto dall’UNESCO.
Attenzione anche ai corsi d’acqua e al territorio montano
Il documento richiama infine l’importanza della gestione del Senio e dei rii nella zona montana, insieme alla cura dei boschi e delle attività agricole, indicate come elementi fondamentali per aumentare la capacità del territorio di affrontare gli eventi meteorologici estremi.
Tra gli interventi richiesti figurano il ripristino delle erosioni delle sponde, la tutela delle aree di laminazione attraverso la compensazione dei danni arrecati, la raccolta del legname flottante ancora presente e una gestione della vegetazione ritenuta necessaria per la sicurezza del corso d’acqua.
Il Comitato Alluvionati e gli Amici del Senio chiedono inoltre che le linee guida del PAI vengano approvate quanto prima e che si proceda all’individuazione delle priorità e alla progettazione degli interventi necessari per il futuro.
La manifestazione di sabato 3 ottobre sarà quindi l’occasione per riportare al centro dell’attenzione il tema della sicurezza del Senio e delle opere necessarie alla tutela di Castel Bolognese e della vallata.
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