Aggressione del 22 agosto a Castel Bolognese: fermato il presunto responsabile. Il sindaco ringrazia i Carabinieri

È stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il presunto responsabile dell’accoltellamento avvenuto nella notte del 22 agosto a Castel Bolognese. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica di Ravenna, è stato eseguito dai Carabinieri nell’ambito delle indagini avviate subito dopo la violenta aggressione.

In manette è finito un uomo straniero di 40 anni, senza fissa dimora, nei cui confronti è stato emesso il fermo di indiziato di delitto per lesioni personali aggravate dall’uso di armi.

Secondo quanto emerso nella ricostruzione dell’accaduto, l’aggressione sarebbe stata particolarmente violenta. La vittima sarebbe stata prima colpita agli occhi con dello spray urticante, apparentemente con l’intento di renderla incapace di reagire, e successivamente raggiunta da diversi fendenti. I colpi avrebbero provocato ferite molto gravi, arrivando a recidere un’arteria e un tendine del braccio.

L’episodio si era verificato nella notte del 22 agosto, lungo le strade di Castel Bolognese, suscitando preoccupazione nella comunità. Le indagini dei Carabinieri hanno quindi portato, a pochi giorni di distanza, all’individuazione del presunto autore e all’esecuzione del provvedimento disposto dalla Procura ravennate.

Sul fermo è intervenuto anche il sindaco di Castel Bolognese, Luca Della Godenza, che ha espresso a nome dell’Amministrazione comunale il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine.

«A nome dell’Amministrazione comunale – scrive Luca Della Godenza – ringrazio i Carabinieri per il tempestivo intervento e per l’attività investigativa che ha portato rapidamente al fermo del presunto responsabile dell’accoltellamento avvenuto a Castel Bolognese. Un risultato importante, frutto della professionalità e della conoscenza del territorio. Saranno ora le indagini a ricostruire con precisione quanto accaduto e ad accertare le responsabilità».