Progetto regionale sperimentale di apertura delle scuole primarie, al via le iscrizioni

Progetto regionale sperimentale di apertura delle scuole primarie dal 31 agosto all’11 settembre 2026

L’Unione della Romagna Faentina e le Istituzioni scolastiche del territorio partecipano al progetto sperimentale di apertura delle scuole primarie, promosso dalla Regione Emilia-Romagna per supportare la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. L’iniziativa nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina riguarderà il periodo da lunedì 31 agosto al venerdì 11 settembre, ossia i 10 giorni precedenti l’avvio dell’anno scolastico fissato al 15 settembre, e si rivolgerà alle alunne e agli alunni della scuola primaria (bambini che nell’anno scolastico 2026/2027 frequenteranno dalla IIª alla Vª classe). Le attività saranno erogate senza alcun costo a carico delle famiglie e fruite all’interno delle scuole di appartenenza degli studenti o, nel caso la scuola di appartenenza non abbia dato disponibilità di spazi, in altro plesso del territorio. Le attività saranno organizzate in orario mattutino, dal lunedì al venerdì, con una apertura indicativa dalle 8.00 alle 13.00, con possibilità di merenda al sacco, che si svolgerà all’interno dell’orario previsto e non in aggiunta.

È importante sottolineare che si tratta di una misura sperimentale, comunicata dalla Regione Emilia-Romagna ai Comuni e alle istituzioni scolastiche a fine maggio e quindi con tempistiche molto ristrette.

Essendo le risorse regionali limitate rispetto al numero potenziale di iscritti, tenuto conto dei posti disponibili, potrebbe essere necessario redigere una graduatoria utilizzando una serie di criteri approvati con deliberazione di Giunta dell’Unione n. 82 del 02/07/2026.

Si comunica che è possibile effettuare l’iscrizione entro il 19 luglio 2026 sulla piattaforma e-civis al link: https://www.romagnafaentina.it/servizi/educazione-formazione/attivazione-sperimentazione-scuole-aperte-2026

“Abbiamo voluto cogliere l’opportunità data dalla Regione di offrire un servizio totalmente gratuito per le famiglie nelle settimane antecedenti l’inizio dell’anno scolastico, servizio che si integra con quanto già offerto dal territorio attraverso la ricca proposta dei centri estivi. Ringraziamo la Regione e soprattutto l’ufficio istruzione della Romagna Faentina che, nonostante i tempi molto ristretti, in collaborazione con le scuole statali e paritarie che hanno messo a disposizione alcuni spazi, e con gli Enti del terzo settore del nostro territorio, hanno seguito tutti gli aspetti amministrativi e operativi per arrivare pronti il 31 agosto ad accogliere i bambini della scuola primaria nelle scuole dell’Unione con attività educative di qualità” hanno sottolineato le assessore alle politiche educative di Faenza, Laghi Martina, e la Sindaca di Riolo Terme Federica Malavolti con delega alle politiche educative per l’Unione Romagna Faentina.