Sicurezza, “Cambiamo Castello” attacca: «Il sindaco si accorge del problema dopo due anni»

Il gruppo consiliare “Cambiamo Castello”  interviene sul tema della sicurezza urbana dopo i recenti controlli straordinari effettuati dalla Polizia di Stato tra Castel Bolognese e Faenza, sostenendo che l’amministrazione comunale abbia riconosciuto solo ora problematiche che l’opposizione denuncia da tempo.

In una nota diffusa alla stampa, il gruppo civico afferma di aver sollevato negli ultimi due anni numerose segnalazioni riguardanti furti, vandalismi, episodi di microcriminalità, degrado dei parchi pubblici e problematiche legate alla sicurezza urbana, attraverso interrogazioni, interpellanze e comunicati.

Secondo “Cambiamo Castello”, le preoccupazioni espresse dall’opposizione sarebbero state a lungo minimizzate dall’amministrazione comunale. Per questo motivo il gruppo dichiara di guardare con sorpresa al recente confronto avvenuto in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, durante il quale sarebbero state evidenziate alcune criticità presenti sul territorio.

L’opposizione accoglie positivamente i controlli straordinari svolti dalle forze dell’ordine, che hanno portato all’identificazione di circa 100 persone tra Faenza e Castel Bolognese, ringraziando gli operatori impegnati nelle attività di prevenzione e controllo del territorio.

Allo stesso tempo, il gruppo consiliare sottolinea come le richieste di maggiore attenzione al tema della sicurezza fossero state avanzate già da tempo e ribadisce la necessità di un monitoraggio costante della situazione, evitando interventi limitati alle sole fasi emergenziali.

“La sicurezza e la qualità della vita dei cittadini non hanno colore politico”, afferma il gruppo nella nota, annunciando l’intenzione di continuare a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione sul territorio comunale.