Commissione parlamentare in Romagna, i comitati del Senio esclusi: “Nessun confronto, serve partecipazione”

Sopralluoghi nei territori alluvionati della Romagna, incontri istituzionali e contatti con realtà locali. Ma senza coinvolgere alcune tra le principali realtà civiche impegnate da anni sul fiume Senio. È quanto denunciano l’Associazione ODV Amici del fiume Senio e il Comitato Alluvionati Castel Bolognese/Bacino del Senio in un comunicato congiunto diffuso oggi.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, nei giorni scorsi una Commissione parlamentare – non meglio identificata – avrebbe visitato le aree colpite dalle alluvioni, incontrando anche rappresentanze del territorio. Un’iniziativa che, tuttavia, viene definita “estemporanea” dalle due realtà associative, anche alla luce delle prese di posizione critiche espresse dai sindaci della provincia di Ravenna.

“Relativamente al fiume Senio, ci chiediamo con chi abbia interloquito la Commissione”, si legge nel comunicato. Le associazioni sottolineano infatti di non essere state coinvolte in alcun modo, nonostante rappresentino – a loro dire – una parte significativa della cittadinanza attiva sul tema.

L’Associazione ODV Amici del fiume Senio, con circa 180 aderenti e numerosi simpatizzanti, opera da oltre dodici anni nella valorizzazione del corso d’acqua, ponendo al centro della propria attività i temi della sicurezza e della manutenzione. Tra le iniziative promosse, anche una petizione popolare che ha raccolto oltre mille firme.

Accanto ad essa, dal 2023 è attivo il Comitato Alluvionati di Castel Bolognese/Bacino del Senio, che conta più di cento aderenti e segue con continuità le vicende legate al fiume, mantenendo un costante impegno civico dopo gli eventi alluvionali.

“Queste istanze, sicuramente rappresentative e degne di rispetto, non hanno avuto il piacere di essere coinvolte”, prosegue la nota, che esprime sorpresa e rammarico per l’esclusione.

Da qui l’appello rivolto alle istituzioni: “Invitiamo chi di dovere a porre rimedio alle anomalie presenti e a ricostruire un percorso di partecipazione e garanzia per tutti i soggetti in campo, istituzionali e portatori di istanze sociali”.

Il tema della gestione del rischio idraulico e della manutenzione dei corsi d’acqua torna così al centro del dibattito locale, con le associazioni che chiedono un confronto più inclusivo e strutturato, capace di valorizzare anche il contributo diretto dei cittadini.

Domenico Sportelli (Associazione ODV Amici del fiume Senio)
Danilo Monti (Comitato Alluvionati Castel Bolognese/Bacino del Senio)