“Il bello di coltivare la vita”: tre serate gratuite per hobbisti e ortisti

Torna a Castel Bolognese la rassegna formativa dedicata al mondo dell’orto e delle piante. Prende il via la seconda edizione de “Il bello di coltivare la vita”, ciclo di appuntamenti gratuiti di formazione e informazione pensati per hobbisti, ortisti e per tutta la cittadinanza interessata ad approfondire i temi della coltivazione, delle erbe spontanee e delle piante officinali.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’iniziativa propone tre incontri aperti a tutti, con l’obiettivo di creare momenti di condivisione e approfondimento sia per chi già coltiva l’orto sia per chi desidera avvicinarsi a un nuovo rapporto con la terra e i suoi prodotti. L’intento è arricchire le conoscenze pratiche dei partecipanti: dalla preparazione del terreno alla produzione biologica degli ortaggi, fino al riconoscimento delle proprietà delle erbe aromatiche, spontanee e officinali.

Gli incontri si terranno presso il centro sociale “La Torre”, in viale Umberto I n. 48 a Castel Bolognese, dalle ore 20.00 alle 21.30, secondo il seguente calendario:

Giovedì 19 febbraio 2026 – Coltivare e produrre ortaggi, relatore Daniele Selvi.
Giovedì 26 febbraio 2026 – Erbe spontanee, relatrice Luciana Mazzotti.
Giovedì 5 marzo 2026 – Erbe officinali e medicinali, relatrice Carlotta Fameti.

Nelle serate del 26 febbraio e del 5 marzo sono previsti assaggi preparati dalla cucina del centro, per unire teoria e pratica anche attraverso il gusto.

Tutte le serate saranno coordinate dal tecnico Valmori Claudio del Consorzio Agrario di Ravenna. L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti gli ortisti e ai cittadini interessati; è possibile iscriversi a ciascun evento entro cinque giorni prima della data indicata.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 380 4717079 oppure scrivere all’indirizzo e-mail cavanieptor@alice.it
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L’iniziativa è realizzata con il coinvolgimento del Comune di Castel Bolognese e di Auser Territoriale Provincia di Ravenna APS, con la collaborazione del Consorzio Agrario di Ravenna.