Sere d’estate, semplicemente settimana 19 – 25 luglio 2021: i pellegrini e la via Emilia con Paolo Grandi e don Tiziano Zoli; il Grand Cabaret de Madame Pistache.

Dal 2 giugno e fino al 26 settembre, nell’ambito del più ampio calendario Estate in collina dell’Unione della Romagna Faentina, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna / Emilia-Romagna Cultura d’Europa, il Comune di Castel Bolognese annuncia una grande stagione estiva, ricca di proposte spettacolari e culturali a  semplicemente / dodicesima edizione – e delle associazioni del territorio.
Sere d’estate, semplicemente 2021, il cartellone delle iniziative del Comune di Castel Bolognese, prosegue con le proposte della sesta settimana.

Martedì 20 luglio, alle ore 21.00, presso il Chiostro della residenza comunale e a cura del Museo Civico, Tutte le strade portano a Roma: i pellegrini e la via Emilia, incontro con Paolo Grandi e don Tiziano Zoli: un percorso nella storia che tratterà l’evolversi del pellegrinaggio nelle sue varie forme, dal Medioevo ai giorni nostri, specialmente in relazione con la via Emilia e Castel Bolognese. Negli ultimi anni si sta verificando un incremento di interesse per le vie dei pellegrini, infatti molti sono i percorsi segnalati in rete a livello regionale in un’ottica di sana promozione turistica, a dimostrazione del fatto che oggi come ieri l’uomo è homo viator e si mette in cammino per cercare se stesso e vivere il tempo in maniera piena e autentica.
Giovedì 22 luglio Grand Cabaret de Madame Pistache di e con Marta Pistocchi, regia di Claudio Cremonesi, sempre presso il Chiostro della residenza comunale alle ore 21.00: uno spettacolo musicalteatrale ambientato nei raffinati locali d’un cabaret parigino degli anni ’30, un viaggio musicale condotto, suonato, ballato e interpretato da Marta Pistocchi, virtuosa violinista ad alto tasso comico. Con un violino, delle scarpe da tip tap, una loop station e un microfono, Madame Pistache dà vita, corpo e voce a tutti gli ospiti del suo Cabaret: Django Reinhardt e la sua fenomenale orchestra swing, l’intero corpo di ballo con le sue affascinanti ragazze e poi le attrazioni internazionali: la giovane ballerina di tip tap, la passionale tanguera di Buenos Aires, l’esotica danzatrice del ventre, Cab Calloway dal Cotton Club di New York, Edith Piaf, il Trio Lescano. Un gioco surreale, uno spettacolo visionario, coinvolgente, esilarante, poetico. Musica, danza e divertissement con un pizzico di seduzione e una vena di follia, lo spettacolo conquista gli adulti e incanta i bambini.

Altri appuntamenti / le sere delle associazioni
lunedì 19.07 Mulino Scodellino
ore 21.30 Hugo Cabret film di Martin Scorsese
rassegna a cura di Lucio Sportelli – info: tel. 339 648 7370
mercoledì 21.07 Mulino Scodellino
ore 18.00 Le nostre tradizioni: il grembiule della nonna racconti ad alta voce
info: tel. 335 160 8815
venerdì 23.07
Mulino Scodellino
ProSenio Corale Gazzotti Anima Mundi
info: www.amicimolinoscodellino.it, scodellino@gmail.com, tel. 339 648 7370
Parco fluviale
ore 21.30 / ore 21.45 / ore 22.00 / ore 22.15 Parole vive sotto le stelle©
spettacolo itinerante danza, parole, musica
ogni sera gruppi di 6/8 spettatori alla volta con partenza negli orari: 21.30 / 21.45 / 22.00 / 22.15 / 22.30 – prenotazione obbligatoria
info e prenotazioni: parolevive20@gmail.com, tel. 348 280 2595
domenica 25.07 Chiostro della residenza comunale
ore 21.00 Ascolta cortometraggio di Lorenzo Venturelli e Luca Barzanti
idea e sceneggiatura Barbara Orsani – progetto TEATR’ABILE 2019
info: FB Barbara Orsani (Castel Bolognese)

per saperne di più
Paolo Grandi, classe 1958, ha una passione più che trentennale per la ricerca storica su personaggi illustri e avvenimenti riguardanti Castel Bolognese, città in cui vive da sempre. È autore e co-autore di numerosi volumi.
Don Tiziano Zoli, presbitero della diocesi di Faenza-Modigliana, è incaricato della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna per il turismo, sport e tempo libero. Appassionato di turismo, viaggi e incontri con le comunità locali, è autore di diverse pubblicazioni soprattutto su Israele.
Marta Pistocchi, diplomata in violino all’Accademia Internazionale della Musica di Milano e al Conservatorio di Piacenza, è un’artista creativa, poliedrica, originale che da sempre affianca agli studi classici una ricerca personale in altri generi musicali e artistici approfondendone la pratica e i linguaggi. Il primo grande amore è per la musica popolare dell’Est europeo, balcanica e rom: dopo aver scritto una tesi di laurea sull’argomento
e stretto relazioni con diversi musicisti professionisti rom, collabora stabilmente con il fisarmonicista rom serbo Jovica Jovic nei Muzikanti di Balval prima e nella Jovica Jovic Balkan Orkestar. In seguito si appassiona allo swing e al jazz manouche, alle sonorità arabe e turche, al tango, alla world music. Fonda gli SwingEst, band che unisce il balkan e lo swing, i suoi generi musicali favoriti; fa parte dell’Orchestra di via Padova, orchestra multietnica di Milano; collabora negli anni con diverse formazioni, passando dalla world music, al jazz, alla canzone d’autore (La Crus, Banda Osiris, Jerry Calà, Andrea Mirò, Alberto Fortis, Marco Ferradini, Assalti Frontali, Banda del Villaggio Solidale, The Clan, Allayali, Corde Sciolte) e portando con sé il suo personalissimo bagaglio di influenze musicali.
Nell’incontro tra musica e teatro trova la sua più forte vocazione: dal 2011 si forma come clown ed attrice comica (frequenta stage intensivi con Jean Mening, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Philippe Radice); realizza e porta in giro da diversi anni lo spettacolo comico musicale, one woman show, Grand Cabaret de Madame Pistache, scoprendo che far ridere il pubblico è bello quanto farlo ballare.
È musicista di scena della compagnia marionettistica Gianni e Cosetta Colla come polistrumentista e rumorista nello spettacolo Pinocchio; fa parte della compagnia di circo contemporaneo Circo Zoè, con la quale si esibisce in festival, teatri, tendoni di tutta Europa e America Latina.
Nel 2017 esce il suo disco solista d’esordio Sviolinate per violino e loop station. Toponomastica è il suo primo lavoro da cantautrice e raccoglie nella musica e nei testi tutte le sue influenze musicali, rifacendosi in chiave attuale alla poetica dello storico teatro canzone milanese e dei suoi maestri (Jannacci, Fo, Gaber).
Ironia e leggerezza a tempo sincopato, canzoni urbane, metropolitane, un racconto in musica della città vista attraverso le piccole cose che la compongono, i particolari che sfuggono alla fretta. Toponomastica è anche uno spettacolo di teatro canzone comico che la vede in scena insieme al chitarrista Alessandro Sicardi, per la regia di Rita Pelusio e la drammaturgia di Domenico Ferrari. www.martapistocchi.wixsite.com/martapistocchi

Redazione CBnewsAPPUNTAMENTI / EVENTIsere d'estateSere d’estate, semplicemente settimana 19 - 25 luglio 2021: i pellegrini e la via Emilia con Paolo Grandi e don Tiziano Zoli; il Grand Cabaret de Madame Pistache. Dal 2 giugno e fino al 26 settembre, nell’ambito del più ampio calendario Estate in collina dell’Unione della Romagna Faentina, grazie al...Notizie, informazioni, eventi, appuntamenti da Castel Bolognese (Ravenna)