È online il modulo di domanda per la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti. Sono ammesse a fruire delle agevolazioni previste dal presente articolo le iniziative finalizzate alla riapertura di esercizi operanti nei settori dell’artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, nonché commercio al dettaglio, limitatamente agli esercizi di cui all’articolo 4, comma 1, lettere d) ed e), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico.

Possono beneficiare dei contributi gli esercenti che procedono all’ampliamento di esercizi già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi. Per gli esercizi il cui ampliamento comporta la riapertura di ingressi o di vetrine su strada pubblica chiusi da almeno sei mesi nell’anno per cui è chiesta l’agevolazione, il contributo è concesso per la sola parte relativa all’ampliamento medesimo.

Sono comunque escluse dalle agevolazioni previste dal presente articolo l’attività di compro oro, nonché le sale per scommesse o gli esercizi che detengono al loro interno apparecchi da intrattenimento. Sono inoltre esclusi dalle agevolazioni i subentri, a qualunque titolo, in attività già esistenti precedentemente interrotte, le aperture di nuove attività e le riaperture, conseguenti a cessione di un’attività preesistente da parte del medesimo soggetto che la esercitava in precedenza o, comunque, di un soggetto, anche costituito in forma societaria, che sia ad esso direttamente o indirettamente riconducibile.

Le agevolazioni consistono nell’erogazione di contributi per l’anno nel quale avviene la riapertura o l’ampliamento degli esercizi elencati e per i tre anni successivi. La misura del contributo erogabile è rapportata alla somma dei tributi comunali (IMU, TARI, TASI, ICP) dovuti dall’esercente e regolarmente versati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta, fino al 100% dell’importo.

I soggetti che intendono usufruire delle agevolazionidevono presentare la richiesta entro il 28 febbraio di ogni anno, redatta in base a un apposito modello attestante il possesso dei requisiti prescritti.

La modulistica va inviata all’indirizzo PEC dell’Unione della Romagna Faentina pec@cert.romagnafaentina.it ed il Servizio Promozione Economica e Turismo procederà alla raccolta delle domande pervenute.

Maggiori informazioni sul sito web del Comune di Castel Bolognese: http://www.comune.castelbolognese.ra.it/Archivio-Notizie/Agevolazioni-per-attivita-commerciali-artigianali-e-di-servizi  oppure sul sito dell’Unione della Romagna Faentina: http://www.romagnafaentina.it/Notizie-ed-eventi/Notizie-dall-Unione/Agevolazioni-per-attivita-commerciali-artigianali-e-di-servizi

Redazione CBnewsROMAGNA FAENTINAagevolazioni,commercio,romagna faentinaÈ online il modulo di domanda per la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti che procedono all'ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti. Sono ammesse a fruire delle...Notizie, informazioni, eventi, appuntamenti da Castel Bolognese (Ravenna)