Presentato il Piano industriale della multiutility. Focus degli investimenti sul settore idrico (37,9 milioni di euro), sulle reti di distribuzione di energia elettrica (11,9 milioni), nel servizio gas, teleriscaldamento e cogenerazione (29,5 milioni) e sul settore ambiente (11 milioni)

Ecosistema, circolarità e tecnologia sono le priorità strategiche del Piano industriale al 2022 di Hera, presentato ieri pomeriggio dal Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano e dall’Amministratore Delegato Stefano Venier ai 23 Sindaci del Con.Ami.
Un Piano che, con oltre 3,1 miliardi di investimenti (di cui 90 nell’area di Imola-Faenza), in aumento di circa 260 milioni rispetto al precedente documento strategico, conferma un forte impegno del Gruppo a investire sui territori di riferimento per fornire servizi sempre più innovativi e di qualità, nonostante uno scenario caratterizzato da una complessità crescente (nel prossimo quadriennio, ad esempio, il Gruppo affronterà le gare per l’assegnazione dei servizi regolati in gran parte dei territori attualmente presidiati), in continuità con un ininterrotto percorso di crescita lungo 16 anni.
L’attenzione per il territorio è rafforzata da una politica dei dividendi che crea un valore in crescita per gli azionisti: il dividendo per competenza, a 10,0 centesimi nel 2019, è previsto salga a 10,5 negli anni 2020 e 2021 e a 11 centesimi nel 2022 (+16% rispetto all’ultimo dividendo erogato a giugno 2018, 9,5 centesimi).

Previsti, entro il 2022, 90 milioni di investimenti nell’area di Imola-Faenza
Nei sedici anni dalla nascita del Gruppo Hera la multiutility ha investito circa 410 milioni nella sola area di Imola-Faenza. Qui, gli investimenti diretti nel quadriennio 2019/2022, sommati a quelli effettuati nel 2018, saranno pari a 90 milioni, di cui circa 20 pianificati per l’anno in corso. La quota sarà così ripartita: 37,9 milioni per il servizio idrico (reti, fognature, depurazione), 11,9 milioni per le reti di distribuzione di energia elettrica, 29,5 per il settore gas, teleriscaldamento e centrale di cogenerazione, 11 nel settore ambiente. Di seguito i principali progetti.

Adeguamento normativo del depuratore Santerno di Imola
Il progetto, finanziato in parte anche da CONAMI, coinvolge il depuratore Santerno attraverso un suo potenziamento e ammodernamento completo, con l’obiettivo di ridurre la presenza di inquinanti negli scarichi e migliorare la performance energetica.

Manutenzione straordinaria delle turbine centrali della centrale di Imola
Nel 2021 la turbina a gas 2 e nel 2022 la turbina a gas 1 della centrale di cogenerazione di Imola raggiungeranno le 50.000 ore di funzionamento. Al raggiungimento di questo numero di ore è prevista una manutenzione straordinaria. Durante tale revisione entrambe le parti verranno smontate ed inviate presso l’officina del fornitore per la revisione.

Potenziamento del sistema di approvvigionamento idrico
Si prevede la riorganizzazione e ottimizzazione del sistema idrico dei comuni di Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo, Bagnara di Romagna e Mordano. Questo intervento consentirà di fronteggiare la ripresa dei consumi e le espansioni residenziali e industriali previste dai Piani Urbanistici. L’intervento comprende la realizzazione di un nuovo potabilizzatore a Bubano e una nuova condotta di adduzione fino a Castel Bolognese. Gran parte delle opere civili del nuovo potabilizzatore verranno realizzate in un’unica soluzione, mentre la componente impiantistica di trattamento verrà installata per stralci successivi, in funzione dell’andamento della domanda idrica.

Il valore condiviso sul territorio di Imola-Faenza
Da sempre attento alla dimensione della sostenibilità, il Gruppo ha individuato linee di sviluppo orientate al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda Onu, con la quota di marginalità generata da progetti che portano benefici per l’azienda e in parallelo contribuiscono al raggiungimento dei target Onu che supererà nel 2022 i 470 milioni di euro, il 40% del Margine Operativo Lordo complessivo, che si prevede in crescita a 1.185 milioni di euro.
Nell’area di Imola-Faenza, i progetti di Hera che incrociano l’agenda ONU creando valore condiviso sono numerosi e significativi. A seguire se ne citano alcuni, con riferimento in particolare a tre aree.

Uso efficiente delle risorse: non c’è risorsa più preziosa dell’acqua. Nel territorio di Imola-Faenza il servizio di depurazione copre il 100% dei nuclei urbani con popolazione superiore ai 2.000 abitanti.
In Italia l’Emilia-Romagna è tra le due uniche regioni che hanno raggiunto gli obiettivi europei e nazionali sull’adeguamento della depurazione. In ambito servizi ambientali, si ricorda il passaggio a tariffa puntuale per i Comuni di Dozza e Mordano, applicata dall’1 gennaio 2019.

Innovazione e contributo allo sviluppo del territorio: a Imola la centrale di cogenerazione, di grande modernità sotto il profilo tecnico e architettonico, è il polo di produzione del calore per la rete di teleriscaldamento della città. Le sue emissioni specifiche assolute sono sempre molto al di sotto dei limiti autorizzativi (per alcuni parametri l’autorizzazione ambientale della centrale prevede limiti del 75%/80% inferiori alla normativa nazionale) e per le polveri sottili, non normate dalla legislazione nazionale, i valori sono sotto la soglia della rilevabilità degli strumenti. I dati, monitorati in continuo, sono consultabili sul sito di Gruppo. Con il teleriscaldamento prodotto dalla centrale, rispetto ai sistemi di riscaldamento tradizionali, si evita il consumo di circa 14.500 tonnellate equivalenti di petrolio annue.
Inoltre, presso l’impianto, è stato realizzato un intervento per il recupero delle acque di scarico delle caldaie a recupero, acque che vengono poi riutilizzate nelle torri evaporative. In questo modo, complessivamente, si riduce di quasi 13mila metri cubi il volume di acqua necessario per il funzionamento della centrale.
Nell’ambito della diffusione della digitalizzazione, particolarmente innovativa è la nuova isola ecologica smart PuntoNET, la cui prima sperimentazione è partita a ottobre 2018 a Castel Bolognese. PuntoNET aggrega in un unico punto diversi servizi per la città: raccolta dei rifiuti urbani con riconoscimento utente, monitoraggio della qualità dell’aria, wi-fi, illuminazione pubblica e diventa così uno strumento importante per sviluppare nuove soluzioni per le città del domani, mettendo in relazione e in sintonia i diversi servizi.

Uso intelligente dell’energia: Hera mette le proprie competenze al servizio delle aziende del territorio per aiutarle a ridurre i loro impatti. Un esempio tra tutti: l’accordo con Bio-on spa per la realizzazione e gestione nel suo impianto a Castel San Pietro Terme di un nuovo polo tecnologico-energetico, con un impianto di trigenerazione di nuova concezione. Il risparmio energetico generato è di oltre 800 tonnellate di petrolio all’anno, equivalente a una riduzione di CO2 pari all’assorbimento annuale di un bosco di 320 ettari oppure pari all’eliminazione di 810 auto a gasolio dalle strade delle nostre città. Ma in questo senso Hera è partita prima di tutto dal proprio interno e dal 2007 a oggi, grazie agli oltre 300 progetti di efficientamento realizzati nelle proprie sedi e impianti, di cui 17 nel territorio di Imola-Faenza che hanno generato un risparmio di energia pari ai consumi di circa 40mila famiglie.
Sono inoltre oltre 31 mila i clienti Hera della provincia di Ravenna (il 13%) che hanno scelto di attivare il servizio di analisi dei consumi e altre soluzioni di efficienza energetica proposte dalla multiutility, e più di 10.000 clienti ravennati (pari al 12%) hanno aderito all’offerta ‘Pacchetto Natura’ con energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.

Redazione CBnewsROMAGNA FAENTINAheraPresentato il Piano industriale della multiutility. Focus degli investimenti sul settore idrico (37,9 milioni di euro), sulle reti di distribuzione di energia elettrica (11,9 milioni), nel servizio gas, teleriscaldamento e cogenerazione (29,5 milioni) e sul settore ambiente (11 milioni) Ecosistema, circolarità e tecnologia sono le priorità strategiche del Piano industriale...