Diciannovesima edizione della rassegna Libri a catinelle che quest’anno propone il tema della pubblicità. Ci interroghiamo sul ruolo che la pubblicità ha sulla nostra vita quotidiana. Dal Liquore Strega, che dà il nome al Premio Strega annunciato il 17 febbraio 1947 a Roma da Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del famoso liquore, al succo di frutta Tropicana, numero uno al mondo da quando nel 1947 l’emigrante siciliano Antonio Rossi crea in Florida un impianto di pastorizzazione e imbottigliamento di spremuta d’arancia – ma anche storico brano cantato dal Gruppo Italiano nell’estate 1983 – gli spunti di discussione non mancano. Cos’è la pubblicità? Promozione, ri-creazione, invenzione…

Promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Castel Bolognese e realizzata dalla Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”, nell’ambito del Servizio biblioteche e dal Servizio Cultura dell’Unione della Romagna Faentina, la rassegna è sostenuta fedelmente da Ascom-Faenza e dalla Banca di Credito

Cooperativo della Romagna Occidentale. Dal 23 aprile, e per tutto il mese di maggio, la biblioteca castellana propone una serie di appuntamenti dedicati al libro e alle sue molteplici suggestioni nei vari campi dell’arte e dello spettacolo.

La consolidata collaborazione della Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane” con la Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” apre Libri a catinelle 2019: sabato 4 maggio, alle ore 10.30, nella sala lettura della biblioteca, presentazione del libro a cura di Paolo Finzi, Che non ci sono poteri buoni: il pensiero (anche) anarchico di Fabrizio De André (A, 2018). A presentare il volume sarà il curatore Paolo Finzi, redattore di «A rivista anarchica», amico personale di Faber. Il libro propone una raccolta di articoli, saggi, interviste dove emerge il pensiero sulle innumerevoli problematiche di cui si è occupato Faber; è il primo appuntamento delle due iniziative organizzate dalla Biblioteca Libertaria “Armando Borghi” (4 e 18 maggio).

La rassegna continua con gli eventi speciali: lunedì 6 maggio, alle ore 21.00, nella sala di lettura della biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”, il primo dei due incontri dello Speciale Premio Strega 2019. La scrittrice Paola Cereda presenterà il suo libro Quella metà di noi (Giulio Perrone Editore, 2019), finalista al Premio Strega 2019. Psicologa, nata in Brianza, appassionata di teatro, dopo un lungo periodo come assistente alla regia in giro per il mondo è tornata in Italia e vive a Torino; si occupa di progetti artistici e culturali in ambito sociale. Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite, Premio Brianza. Quella metà di noi è il suo ultimo romanzo (Giulio Perrone editore, 2019), candidato al Premio Strega. La storia centrale è quella di Matilde, una maestra in pensione, che per ripagare un debito ricomincia a lavorare prendendosi cura di un anziano. Il romanzo, sostenuto da una lingua precisa ed essenziale, pagina dopo pagina diviene la narrazione della condizione liminare che, in alcune fasi della vita, tutti dobbiamo affrontare e interroga il lettore sulla possibilità di non restare sulla soglia ma di diventare capace di immaginare, scegliere e progettare il futuro.

Come sempre la rassegna Libri a catinelle presta un’attenzione particolare alle proposte locali: martedì 7 maggio, alle ore 21.00, nel Teatrino del vecchio mercato, incontro-spettacolo in memoria di Gian Luca Fantelli, C’è un libro che canta di e con Paolo Sartiani, con accompagnamento di chitarra di Francesco Sartiani. Tratto dal libro di Paolo Sartiani, Se avessi la tua voce. Il racconto di un’amicizia intrecciata dalla Sla (2018), l’evento prevederà la lettura e l’interpretazione di alcuni brani che raccontano l’amicizia con il cantante medicinese scomparso nel 2016.

Libri a catinelle 2019 vi aspetta dal 23 aprile al 31 maggio nei locali della Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”; la biblioteca aderisce all’annuale campagna nazionale Il maggio dei libri, promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per la valorizzazione della lettura come elemento di crescita personale e collettiva; la campagna si apre in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore (23 aprile). Oltre ai diversi appuntamenti propone vari percorsi bibliografici – Speciale Premio Strega. I libri premiati negli ultimi venti anni, Celebrando Leonardo (1472-1519) – e la vetrina tematica Piccolo spazio pubblicità.

Infine non mancano i percorsi bibliografici per i ragazzi: in sala lettura Chi ha paura della matematica?, Leonardo 500 (1472-1519), in sala ragazzi Libraquilone in occasione di Festaquiloni e Uffa mamma!!! per la Festa della mamma.

________________________________

per approfondire

Paola Cereda, nata e cresciuta in Brianza, nel 2001 si è laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sull’umorismo ebraico. Il suo correlatore è stato il regista teatrale Moni Ovadia che, dopo la laurea, l’ha chiamata a lavorare con sé come assistente alla regia in numerose produzioni. Nel 2007 si è specializzata in Diritti umani e Cooperazione internazionale, approfondendo l’ambito dei progetti artistici e teatrali nel sociale. Ha viaggiato e lavorato in molti Paesi, tra i quali Colombia, Argentina, Egitto e Romania. Attualmente vive e lavora a Torino, dove collabora con ASAI, Associazione di Animazione Interculturale. Si occupa di formazione e di progetti artistici in ambito interculturale, in particolare di teatro sociale. È regista della compagnia teatrale assaiASAI, composta da circa quaranta attori con età, provenienze e abilità differenti. Per due volte finalista al Premio Calvino (2001, 2009), nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo Della vita di Alfredo, ed. Bellavite, Premio Brianza. In seguito Se chiedi al vento di restare (Piemme, 2014, finalista al Premio Rieti), Le tre notti dell’abbondanza (Piemme, 2016, Premio Pavoncella 2016 per la Creatività Femminile, sez. Letteratura). Con Confessioni Audaci di un ballerino di liscio (Baldini&Castoldi, 2017) è stata finalista al Premio Rapallo Carige e al Premio Asti d’Appello. Ha ricevuto la menzione speciale della Critica al Premio Vigevano 2017. Quella metà di noi è il suo ultimo romanzo (Giulio Perrone editore, 2019), candidato al Premio Strega. La storia centrale è quella di Matilde, una maestra in pensione, che per ripagare un debito ricomincia a lavorare prendendosi cura di un anziano. Il romanzo, sostenuto da una lingua precisa ed essenziale, pagina dopo pagina diviene la narrazione della condizione liminare che, in alcune fasi della vita, tutti dobbiamo affrontare e interroga il lettore sulla possibilità di non restare sulla soglia ma di diventare capace di immaginare, scegliere e progettare il futuro. www.facebook.com/paola.cereda.58

Alle volte ci si ritrova nel mezzo: di due case, di più lingue. Nel mezzo di più vite, di decisioni ancora da prendere, di bisogni contrastanti. È qui che sta Matilde, maestra in pensione che si reinventa badante, alle prese con una parte di se stessa che credeva di non dover mai affrontare. I segreti sono spazi di intimità da preservare, nascondigli per azioni incoerenti, fughe, ma anche regali senza mittente per le persone che amiamo. Ma cosa resta di autentico nei rapporti quando si omette una parte di sé? Dove si sposta il confine tra sentimento e calcolo? Matilde lo scoprirà nel confronto con sua figlia, con l’ingegnere di cui si prende cura, con gli spaccati di vite sempre in bilico del quartiere di periferia in cui vive: ogni rapporto ci trasforma, in una dimensione di reciprocità che, attraverso l’altro, ci permette di valutare quanto, alla fine, siamo disposti a cedere di quella metà di noi. Dando voce a una coralità di personaggi, Paola Cereda racconta una società frammentata che cambia e fa emergere nuovi bisogni e nuove prospettive, in cui pare necessario inventarsi una nuova modalità per far quadrare i conti con noi stessi e con gli altri. Con una scrittura asciutta e chirurgica, che pure inaugura spazi di autentica poesia, tesse una storia universale, la storia di una donna in grado di restare in piedi quando crolla anche l’ultima illusione. www.ibs.it/quella-meta-di-noi-libro-paola-cereda/e/9788860044891?inventoryId=119313251

Scarica/Leggi il depliant con il programma completo (PDF – 642 Kb)

Teatrino del vecchio mercato via Rondanini n. 19
Biblioteca comunale Luigi Dal Pane piazzale Poggi n. 6
orari di apertura dei servizi
biblioteca: mercoledì, venerdì, sabato 8.30-12.35 | da lunedì a venerdì 14.45-18.20
emeroteca: da lunedì a venerdì 8.30-12.35 e 14.45-18.20 | sabato 8.30-12.35

Info: Unione della Romagna Faentina | Servizio biblioteche – Biblioteca comunale “Luigi Dal Pane”, piazzale Poggi n. 6, Castel Bolognese (Ravenna) | tel. 0546.655827 – 655849
biblioteca@comune.castelbolognese.ra.it www.comune.castelbolognese.ra.it

Redazione CBnewsAPPUNTAMENTI / EVENTIbiblioteca,libri a catinelleDiciannovesima edizione della rassegna Libri a catinelle che quest’anno propone il tema della pubblicità. Ci interroghiamo sul ruolo che la pubblicità ha sulla nostra vita quotidiana. Dal Liquore Strega, che dà il nome al Premio Strega annunciato il 17 febbraio 1947 a Roma da Maria Bellonci e da Guido...