In occasione della Giornata internazionale della donna (8 marzo), da diversi anni l’assessorato alle Politiche e culture di genere e l’assessorato alla Cultura del Comune di Castel Bolognese propongono un percorso comune di iniziative che rientra nel programma Ma adesso io dell’Unione della Romagna Faentina.

Giovedì 7 marzo 2019, alle ore 21.00, appuntamento al Cinema Moderno (via Morini n. 24) con La donna elettrica di Benedikt Erlingsson; accolto con entusiasmo all’ultimo Festival di Cannes, La donna elettrica è una commedia travolgente e fuori dagli schemi, capace di unire emozione, impegno e divertimento.
“Nelle Highlands islandesi, una donna lotta contro il capitalismo. Halla è una semplice direttrice di un coro di paese che nel tempo libero si occupa di sabotare, con arco e frecce, i fili elettrici dell’enorme fabbrica di alluminio appartenente alla Corporation che, a suo parere, sta distruggendo la nazione. Una donna libera (ma ricercata), in guerra contro i potenti, contro lo Stato, contro l’evoluzione cieca e cinica. Un atto di resistenza ambientalista, il suo, che diventa una bomba mediatica. Un manifesto, lanciato dai tetti della città, firmato la donna elettrica… La donna elettrica si inserisce di diritto nel filone del cinema ambientalista
contemporaneo. È un First Reformed più semplice, confortevole e scanzonato; è un Troppa grazia più movimentato e dinamico. Un messaggio di speranza più che di cinica disillusione. Un manifesto di lotta ironico ma concreto, che non crolla mai in una scontata retorica. Allo stesso tempo, però, non manca di prendere atto della tragica condizione del mondo. Forse molte cose non si potranno cambiare e le strade allagate potranno sembrare problemi senza via d’uscita, ma una donna, o meglio, una madre una soluzione può trovarla”.

Ingresso al Cinema Moderno con biglietto ridotto (€ 4,50)
http://www.cineforum.it/recensione/La-donna-elettrica
http://www.teodorafilm.com/

Dal 4 al 30 marzo 2019, nei locali della Biblioteca comunale Luigi Dal Pane (piazzale Poggi n. 6), diverse le proposte di letture dedicate al femminile per ragazzi, adolescenti e adulti ed una vetrina tematica multimediale;
Signorina si salvi chi può & C.: bambine birichine alla riscossa (3-10 anni)
Scienza, singolare femminile: storie di donne che hanno fatto la storia (adolescenti)
Letteratura, singolare femminile: selezione di scrittrici e poetesse italiane (adulti)
Ritratti di donna su pellicola vetrina multimediale (adulti)

Sabato 9 marzo 2019, alle ore 11.00, nella sala ragazzi della Biblioteca comunale Luigi Dal Pane, la letture ad alta voce Signorina si salvi chi può & C. (3-10 anni), a cura dei lettori volontari del progetto Nati per Leggere.

Chiesa di Santa Maria della Misericordia (via Emilia Interna n. 86/A)
venerdì 8 marzo ore 21.00
Giornata internazionale della donna 2019
Marta Celli e Anna Forlivesi
Allo specchio
Marta Celli arpa celtica e voce ~ Anna Forlivesi arpa celtica, voce, chitarra e flauti
ingresso offerta libera a favore di SOS donna – Centro antiviolenza di Faenza

Cinema Moderno (via Morini n. 24)
martedì 12 marzo ore 21.00
Dove bisogna stare
regia di Daniele Gaglianone
soggetto e sceneggiatura Daniele Gaglianone, Stefano Collizzolli
Italia, 2018, 98’
con Jessica Cosenza, Lorena Fornasier, Georgia Borderi, Elena Pozzallo
sceneggiatura Daniele Gaglianone, Stefano Collizzolli fotografia Matteo Calore montaggio Enrico
Giovannone audio in presa diretta Val di Susa: Gianluca Tamai; Como, Cosenza e Pordenone: Stefano Collizzolli musica Passi (Evandro Fornasier, Massimo Miride) Aria di Berlin (Walter Magri) Rumore rosa (Giorgio Ferrero, Rodolfo Mongitore) produzione Zalab Film
In collaborazione con Rai3-Doc3 Annamaria Catricalà e Fabio Mancini
realizzato con il sostegno di Medici Senza Frontiere e Piemonte Doc Film Fund – fondo regionale per il documentario – Piemonte Film Commission
ingresso biglietto ridotto € 4,50
Non (si) racconta l’immigrazione dal punto di vista di chi sceglie di partire o è costretto a farlo: è innanzitutto un film su di noi, sulla nostra capacità di confrontarci con il mondo e di condividerne il destino.
http://www.zalab.org/projects/dove-bisogna-stare/
Il film racconta quattro donne, Elena, Georgia, Jessica e Lorena, di età diverse, che in luoghi diversi sono impegnate in attività a prima vista assurde per il senso comune o quello spacciato come tale.
http://www.cineforum.it/recensione/Dove-bisogna-stare

 

 

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