Sabato scorso alla presenza di autorità politiche, civili e dell’ex ispettore della Dia Giuseppe Giordano

Sabato 24 marzo scorso a Castel Bolognese è stato inaugurato ufficialmente il Parco della Legalità.

Si tratta del Parco Fluviale che, in seguito al percorso “Sentiero della Legalità”, è diventato un vero e proprio parco tematico, simbolo della legalità.

Il percorso partecipativo, gestito dalla cooperativa sociale Villaggio Globale, promosso dal Comune di Castel Bolognese e dall’Unione della Romagna Faentina, si inserisce all’interno di un progetto più ampio sul tema della legalità, promosso dalle amministrazioni e supportato dalla Regione Emilia Romagna (legge regionale 18/2016) per stimolare una riflessione collettiva sul tema della legalità, che – come ha ricordato sabato la consigliera dell’Assemblea legislativa regionale Manuela Rontini – riguarda da vicino anche la Regione Emilia Romagna e tutti i suoi cittadini.

All’evento erano presenti il sindaco di Castel Bolognese Daniele Meluzzi, l’assessore alle politiche sociali, alla pace e legalità del Comune di Castel Bolognese Ester Ricci Maccarini, l’assessore all’integrazione e sicurezza del Comune di Faenza Andrea Luccaroni e la consigliera dell’Assemblea legislativa regionale Manuela Rontini, che hanno tagliato il nastro di inaugurazione davanti all’albero della legalità e alla prima delle tre panchine installate nel parco, grazie alla collaborazione con l’azienda C.m.t.p.l., che riportano tre frasi importanti sul tema della legalità.

All’evento era presente anche un ospite speciale, accompagnato da Debora Galassi, coordinatrice provinciale di Libera: Giuseppe “Pippo” Giordano, ex ispettore della Dia, uomo di punta nella lotta a Cosa Nostra.

Giordano ha raccontato ai ragazzi della scuola media presenti all’evento alcuni episodi importanti della sua vita, interamente spesa per difendere la legalità nel nostro Paese.

Una testimonianza importante che ha suscitato nei ragazzi molte domande sul suo lavoro, sul fenomeno mafioso e sulle sue diversità regionali ed ha lasciato un segno evidente anche sull’albero della legalità, dove i ragazzi presenti hanno appeso alcune delle parole più significative ascoltate nella mattinata.

La giornata si è conclusa lasciando a tutti molti spunti di riflessione e molte idee, raccolte attraverso tre focus group con le scuole, le aziende e la cittadinanza, per continuare a camminare lungo il sentiero della legalità nella speranza che il Parco della Legalità diventi un simbolo importante, non solo per l’Unione della Romagna Faentina ma per tutta la Regione.

redazione CBnewsDALLA CITTA'legalitàSabato scorso alla presenza di autorità politiche, civili e dell'ex ispettore della Dia Giuseppe Giordano Sabato 24 marzo scorso a Castel Bolognese è stato inaugurato ufficialmente il Parco della Legalità. Si tratta del Parco Fluviale che, in seguito al percorso “Sentiero della Legalità”, è diventato un vero e proprio parco tematico,...