repsol bar esuberante
L’esercizio pubblico denominato “L’Esuberante” sito a Castel Bolognese, via Emilia Levante nr. 1670, gestito da cittadini di nazionalità cinese è stato chiuso su disposizione del Questore della Provincia di Ravenna. Il citato locale era ritrovo e luogo di frequentazione di persone pericolose e pregiudicate, anche per reati gravi. A seguito di alcuni fatti di disordine pubblico avvenuti all’interno del citato esercizio pubblico sono stati effettuati nel corso del 2013 e inizio 2014 numerosi controlli dall’Arma dei Carabinieri di Faenza nel corso dei quali sono stati identificati numerosi avventori gravati da pregiudizi penali. In particolare, il 28.12.2013 all’interno del bar era avvenuta un’aggressione nei confronti di due avventori, uno dei quali riportava gravi lesioni essendo state inferte ferite con arma da taglio e il 18 gennaio 2014 nel corso di mirati servizi predisposti al contrasto dello spaccio di stupefacenti nel citato locale i Carabinieri traevano in arresto un individuo trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e di una rilevante somma di denaro.
L’istruttoria effettuata dalla Divisione Amministrativa della locale Questura ha indotto il Questore Mario Mondelli ad emettere un decreto di sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 100 TULPS a difesa degli interessi collettivi quali l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, disponendo la chiusura del locale per la durata di 5 giorni. Il provvedimento è stato notificato al gestore dell’esercizio pubblico alle ore 24,00 di ieri 25 u.s. dalla Compagnia Carabinieri di Faenza (Ra).

https://www.castelbolognesenews.eu/wp-content/uploads/2015/12/repsol-bar-esuberante-940x383.jpghttps://www.castelbolognesenews.eu/wp-content/uploads/2015/12/repsol-bar-esuberante-300x122.jpgRedazione CBnewsCRONACAbar,l'esuberante,questoreL’esercizio pubblico denominato “L’Esuberante” sito a Castel Bolognese, via Emilia Levante nr. 1670, gestito da cittadini di nazionalità cinese è stato chiuso su disposizione del Questore della Provincia di Ravenna. Il citato locale era ritrovo e luogo di frequentazione di persone pericolose e pregiudicate, anche per reati gravi. A...