Colpi con scasso in due bar a Castel Bolognese e Brisighella
Colpi seriali nei bar del circondario nella notte tra martedì e mercoledì. Ad agire probabilmente la medesima banda. Una gang fulminea nell’eseguire furti con scasso in tempi record, da cambio gomme in Formula 1.
Inutili infatti i sistemi di allarme installati e collegati con i titolari degli esercizi. Quando le forze dell’ordine sono giunte tutto era già successo. Frenetica ma senza esiti la caccia all’uomo scatenata negli istanti successivi.Presi di mira il bar Stazione di Castel Bolognese, già visitato almeno cinque volte, e il bar Mai Tai di Brisighella, in via Maglioni, di fronte alle Poste, che l’aveva scampata la scorsa settimana quando i ladri spaccarono una vetrina senza riuscire ad entrare. In entrambi i casi le attenzioni sono state rivolte alle slot machines presenti all’interno. Sono state divelte e poi svuotate. Ancora da quantificare da parte di “Romagna Giochi” l’ammontare del denaro contenuto.Per gli esercenti i danni sono invece riconducibili agli infissi e all’arredo. Le casse erano vuote. «Da noi – dichiara Rossella Alpi, titolare del Mai Tai – sono entrati rompendo la vetrina antiurto sul lato di via Maglioni. Penso si siano serviti di un estintore, poi lasciato sul posto insieme a delle grandi cesoie. L’estintore forse l’hanno prelevato in stazione a Castel Bolognese poco prima. Sul mio cellulare l’allarme è scattato alle 3,20: in 20 minuti ero sul posto, dopo aver avvisato i Carabinieri. Una pattuglia era già lì. Una testimone mi ha raccontato di aver sentito dei rumori e affacciatasi alla finestra ha notato una Lancia Y scura fuggire a forte velocità. Così è sembrato. Ho sporto denuncia sperando che serva a qualcosa. Spero di non aver problemi con l’assicurazione».E ancora: «L’altra volta ruppero la vetrina con una grossa biglia di piombo trovata all’interno, ma non entrarono, scapparono, pare, su un mezzo di Hera rubato a Cattolica. O almeno questo è quanto ho appreso. L’allarme non scattò, perché i sensori dell’impianto rilevano solo corpi estranei termici, forse furono disturbati».A Castel Bolognese la gang è entrata dalla veranda sul lato opposto alla ferrovia, usando presumibilmente dei picconi. Anche in questo caso sono state divelte e svuotate le slot machines in tempi record. L’allarme è collegato sia con i telefonini dei titolari sia con i Carabinieri, «e sono disponibili le immagini di telecamere – rivela il barista Franco Nenni -: pare che ad agire fossero in tre».Nonostante la rapidità delle pattuglie, la serial gang delle slot machines ha fatto perdere le tracce per poi riapparire poco dopo in quel di Brisighella, ammesso che si tratti della stessa, ma l’estintore trovato in collina e che mancherebbe a Castel Bolognese non dovrebbe sollevare dubbi.

Francesco Donati
Fonte: http://www.corriereromagna.it/faenza/2013-01-17/raid-di-furti-nella-notte-si-scatena-la-banda-delle-slot-machine

Redazione CBnewsCRONACAbar,furtiColpi con scasso in due bar a Castel Bolognese e Brisighella Colpi seriali nei bar del circondario nella notte tra martedì e mercoledì. Ad agire probabilmente la medesima banda. Una gang fulminea nell’eseguire furti con scasso in tempi record, da cambio gomme in Formula 1. Inutili infatti i sistemi di...