Superamento delle ore di guida, riposi non effettuati, cronotachigrafi truccati. Il 70% è in regola

Un nuovo compito per i vigili. Già dal 2006 una direttiva Europea, richiamava l’Italia ad un maggiore controllo stradale del trasporto pesante e impegnava anche la Polizia Locale su questo fronte. Tutti abbiamo ancora presente il filmato trasmesso dai telegiornali nazionali in cui si vede un grosso camion che, in autostrada senza apparente motivo, sbanda invadendo la corsia opposta di marcia provocando vittime innocenti.

Questo, come altri incidenti simili, è stato correlato alle troppe ore di guida e ai mancati riposi degli autisti, spesso sotto pressione dei datori di lavoro, a scapito della sicurezza stradale.

La PM di Faenza unitamente alla PM di Castel Bolognese, si è attivata pianificando un intervento mirato, con attività svolte in forma congiunta nell’ambito dell’Unione Romagna Faentina. È stato quindi costituito un nucleo di una decina di agenti che, dopo corsi di formazione in una materia estremamente complessa e con l’utilizzo di apparecchiature tecnologiche, è in grado di controllare le attività di guida dei conducenti, riferite sia al giorno stesso sia ai 28 giorni precedenti, come prescritto dalla legge.

Da aprile a dicembre 2012 sono state 47 le giornate che hanno visto impegnati gli uomini del comando di Polizia Municipale di Faenza e di Castel Bolognese alternativamente nei territori dei due comuni. Nel corso di tale attività sono stati controllati in totale 191 mezzi pesanti, con una media di 4 veicoli a servizio (i controlli sono lunghi e complessi).

Sono state elevate oltre 166 sanzioni per superamento delle ore di guida o di riposi non effettuati, 8 per irregolarità del cronotachigrafo.

Due autocarri sono stati condotti in officina dove è poi stata rilevata l’alterazione fraudolenta del cronotachigrafo.

Nel primo caso, un autista campano,  proprietario del mezzo, aveva fatto installare, celato in un vano della cabina di guida, un secondo cronotachigrafo grazie al quale poteva eludere i normali controlli e risultare sempre in regola nonostante non effettuasse riposi e le ore di guida fossero più del doppio di quelle consentite, inoltre essendo stato alterato anche il limitatore di velocità (max 96 km/h),  gli è stata ritirata immediatamente la patente di guida che, in seguito, è stata revocata. Nel secondo caso il conducente aveva utilizzato un sistema molto più semplice ma altrettanto efficace per inibire la registrazione dei dati sul cronotachigrafo, anche per lui sanzioni salate e revoca della patente.

Nel complesso sono state 190 le sanzioni accertate per un importo complessivo di circa 53.000 euro.

Alle sanzioni contestate sul posto agli autisti, seguono multe ben più salate anche ai datori di lavoro, spesso i primi responsabili di queste violazioni così come raccontato, a volte tra i denti, dagli stessi camionisti, consapevoli che altri conducenti sono pronti a prendere il loro posto se si rifiutano di effettuare tempi di guida superiori a quanto stabilito dalle leggi. Per questo motivo, alle sanzioni seguono anche controlli dell’Ispettorato del Lavoro, che potranno arrivare anche a revocare la Licenza di Autotrasporto alle società più disoneste. A questo proposito sono state 22 le segnalazioni all’Ispettorato del Lavoro.

Nel nostro paese la probabilità di subire un controllo non è ancora elevata: e ben lo sanno i camionisti stranieri, più propensi ad infrangere la legge in Italia che non in Austria o Germania.

Ad onor del vero, occorre dire che le sanzioni accertate hanno colpito una parte minoritaria dei conducenti: è doveroso sottolineare, infatti, che ben il 70% dei controllati è risultato in regola ed ha apprezzato questa attività di controllo a garanzia di quanti lavorano onestamente, nel rispetto delle regole ed a tutela della libera concorrenza.

Fonte: http://faenzanotizie.it/main/index.php?id_pag=92&id_blog_post=12173

Redazione CBnewsROMAGNA FAENTINApolizia municipaleSuperamento delle ore di guida, riposi non effettuati, cronotachigrafi truccati. Il 70% è in regola Un nuovo compito per i vigili. Già dal 2006 una direttiva Europea, richiamava l'Italia ad un maggiore controllo stradale del trasporto pesante e impegnava anche la Polizia Locale su questo fronte. Tutti abbiamo ancora presente...