Il credito ed il microcredito sono la normalità per la Bcc della Romagna Occidentale che, in linea con la sua cultura solidale, ha ritenuto importante sostenere una iniziativa di microcredito in una terra molto lontana dalla sua zona di operatività, in Congo, seminando speranza per migliorare l’esistenza per i più emarginati della città di Bukavu. A conferma del rendere concreti con i fatti i suoi principi la BCC ha organizzato, il 29 novembre, un incontro all’interno della propria sede con la presenza di Pierre Lokeka, giovane congolese promotore di questa iniziativa in terra d’Africa, di Mons. Dall’Osso, consulente morale dell’Istituto e del Sindaco di Castel Bolognese Daniele Bambi. La Banca ha aderito al progetto internazionale   dell’associazione “Pace Adesso” del Sen. Bersani, candidato l’ anno scorso al Premio Nobel per la pace, in collaborazione con l’Oratorio San Giacomo. Notevoli e numerose le iniziative che vanno dalla costruzione di due acquedotti, alla realizzazione di un centro maternità, ad un programma di formazione e sviluppo agricolo/commerciale e ad una attiva operatività di microcredito. Progetti che hanno portato in questi cinque anni a dare sostegno a circa 2.500 famiglie (oltre 10.000 persone) e centinaia di donne violentate durante le varie guerre succedutesi in questi ultimi anni. La BCC si è assunta l’onere e l’onore di divenire unico “Tutor” finanziario, destinando risorse per il conseguimento delle iniziative. Ha svolto inoltre un ruolo formativo, realizzando stage (Lokeka partecipò al primo) finalizzati alle tecniche bancarie per la gestione del microcredito.
A seguito di questa positiva esperienza è stata data la possibilità a Pierre Lokeka di costruire il centro “Kitumaini” (speranza), nel quale è stato costituita l’associazione “Les amis de Don Beppe”, in onore del rinomato rettore dell’Oratorio San Giacomo e da qui sono partite le prime iniziative a sostegno di attività e  delle tante persone emarginate di quelle zone. L’acquisizione e la donazione di appezzamenti di terreno agricolo hanno permesso all’associazione di decollare definitivamente e di aiutare tantissime persone a rendersi economicamente indipendenti ed autosufficienti. Ma non solo, grazie ai proventi del microcredito sono stati realizzati progetti di alfabetizzazione e scolarizzazione per i bambini dei numerosi villaggi sparsi attorno a Bukavu. Da qui il lavoro non si è fermato e grazie alla sottoscrizione da parte di diversi correntisti della BCC Romagna Occidentale che hanno sottoscritto il libretto di risparmio etico finalizzato a Bukawu, donazioni volontarie da parte di cittadini italiani e donazioni promosse dell’Associazione Pace Adesso, l’attività operativa del progetto è cresciuta enormemente. Pierre, accompagnato da Philomene, una donna “offesa” durante la guerra, sono in questi giorni a Imola e tramite la loro loro partecipazione a vari incontri organizzati dai ragazzi dell Oratorio sta portando testimonianza di un sogno, una speranza che sta concretandosi.
Il Presidente della BCC Romagna occidentale, Luigi Cimatti ha dichiarato come «mi sembra di riscontrare dalle testimonianza di Lokeka il vissuto dei fondatori, più di cento anni fa, della nostra banca e la dedica che ci ha lasciato a ricordo del suo passaggio non ha bisogno di commenti e mi piacerebbe che chiunque la leggesse fosse toccato nel profondo del suo cuore e riflettesse».

Cari amici della BCC di Castel Bolognese, sono molto commosso e orgoglioso di voi, la vostra generosità e amore superano i limiti e le frontiere; voi siete la speranza e la luce per persone che vivevano in un tunnel, senza futuro e oggi  si sono risollevati  e vivono una vita normale come tutti. Con voi (BCC), il Centro Kitumaini e i tanti beneficiari del microcredito sono certi del domani, e noi non abbiamo più motivo di avere paura. Grazie .  Pierre Lokeka

Cos’è il microcredito
Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari. I programmi di microcredito propongono alternative e soluzioni per queste microattività economiche (agricoltura, allevamento, produzione e commercio/servizi), pianificando l’erogazione di piccoli prestiti a microimprenditori o gruppi di questi che hanno forte necessità di risorse finanziarie, per avviare o sviluppare progetti di auto-impiego. L’incremento di reddito che ne deriva porta a migliorare le condizioni di vita dei loro nuclei famigliari, determinando contemporaneamente un impatto significativo a livello comunitario. Avendo come “target” di riferimento i poveri, i programmi di microcredito molto spesso prevedono, oltre a servizi di carattere finanziario, anche una combinazione di servizi di supporto alla microimpresa, come: formazione tecnica e gestionale; creazione di reti commerciali; condizioni per la raccolta di risparmio. In modo più appropriato questi programmi assumono la denominazione di progetti di microfinanza.

Redazione CBnewsDALLA CITTA'Economiabcc,microcreditoIl credito ed il microcredito sono la normalità per la Bcc della Romagna Occidentale che, in linea con la sua cultura solidale, ha ritenuto importante sostenere una iniziativa di microcredito in una terra molto lontana dalla sua zona di operatività, in Congo, seminando speranza per migliorare l'esistenza per i...Notizie, informazioni, eventi, appuntamenti da Castel Bolognese (Ravenna)