I botti di fine anno sotto stretta osservazione anche a Castel Bolognese.  Dal 23 novembre scorso anche l’Italia si è adeguata alla importante direttiva comunitaria in materia di prodotti pirotecnici. Di fatto si tratta di una limitazione alla rivendita e all’acquisto dei tradizionali petardi di fine anno. Anche se nella confezione risulta indicata la libera vendita la maggior parte dei prodotti che suscitano attrazione ora sono sorvegliati speciali e non possono più essere rivenduti, al termine delle scorte di magazzino, dai tabaccai e dai normali esercenti ma solo in armeria. D’ora in poi mentre i più innocui prodotti pirici (fontanelle, girandole, bengala ecc.) potranno ancora essere venduti dagli esercenti ai clienti maggiorenni, tutti gli altri diffusi fuochi artificiali ritenuti pericolosi da apposite tabelle aggiornate potranno essere trattati solo nei negozi muniti di licenza ad hoc.
Ogni acquisto effettuato nei negozi tradizionali può quindi riservare sgradite sorprese, almeno fino all’esaurimento delle scorte con etichettatura non aggiornata.

Redazione CBnewsROMAGNA FAENTINAcapodanno,fuochi artificioI botti di fine anno sotto stretta osservazione anche a Castel Bolognese.  Dal 23 novembre scorso anche l'Italia si è adeguata alla importante direttiva comunitaria in materia di prodotti pirotecnici. Di fatto si tratta di una limitazione alla rivendita e all’acquisto dei tradizionali petardi di fine anno. Anche se...Notizie, informazioni, eventi, appuntamenti da Castel Bolognese (Ravenna)