Era accusato di avere ucciso la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2009 il nonno e la compagna di questi, morti nel rogo che lui aveva appiccato alla palazzina di Castel Bolognese dove stavano tutti dormendo. Ma Stefano Ciamei, 35enne, non e’ imputabile perche’ secondo i consulenti tecnici e’ totalmente incapace di intendere e volere. Per questo il giovane e’ stato assolto dal Gup di Ravenna da tutte le accuse, sia il duplice omicidio aggravato dal grado di parentela che l’incendio doloso. L’unica misura restrittiva inflitta consiste in tre anni di liberta’ vigilata in una casa famiglia. (ANSA).

Redazione CBnewsCRONACAesplosioneEra accusato di avere ucciso la notte tra il 7 e l'8 dicembre 2009 il nonno e la compagna di questi, morti nel rogo che lui aveva appiccato alla palazzina di Castel Bolognese dove stavano tutti dormendo. Ma Stefano Ciamei, 35enne, non e' imputabile perche' secondo i consulenti tecnici...