E’ stata fissata per novembre davanti ai giudice della Corte d’Assise di Ravenna l’udienza per Stefano Ciamei, il nipote 34enne dell’ex assessore Aureliano Borzatto scomparso tragicamente nel cuore della nottata dell’8 dicembre scorso assieme alla compagna Maria Bellini nell’esplosione del suo appartamento in via Biancini, a Castel Bolognese. Secondo l’accusa l’imputato manomise i tubi del gas della cucina nel suo mini-appartamento con intento suicida.

Non è escluso però che l’avvocato di Ciamei, Carlo Benini, chiederà il processo con rito abbreviato. Ora il 34enne si trova in regime di custodia cautelare nella casa di riposo “Villa Azzurra” di Riolo Terme, con l’accusa di incendio doloso ed indagato a piede libero con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Ciamei, sofferente di un disturbo schizo-affettivo, è stato sottoposto a perizia psichiatrica dal professore Renato Ariatti, nominato dal pm Roberto Ceroni. Mentre la difesa aveva nominato come consulenza il professor Michele Sanza.

L’esplosione, causata a quanto pare dall’accensione del motore del frigorifero o di qualche lampa, provocò il crollo della parate che separava la camera delle vittime dall’appartamento del nipote. Il muro cadde sui due anziani, mentre Ciamei riuscì a salvarsi perché una trave che gli era piombata addosso lo aveva protetto dalle macerie.

Fonte: http://www.romagnaoggi.it/

Redazione CBnewsCRONACAesplosioneE' stata fissata per novembre davanti ai giudice della Corte d'Assise di Ravenna l'udienza per Stefano Ciamei, il nipote 34enne dell'ex assessore Aureliano Borzatto scomparso tragicamente nel cuore della nottata dell'8 dicembre scorso assieme alla compagna Maria Bellini nell'esplosione del suo appartamento in via Biancini, a Castel Bolognese. Secondo...