Venivano da Catanzaro svaligiavano banche e spartivano la refurtiva nel quartier generale a Castel Bolognese. Arrestati dalla polizia dopo la rapina di questa mattina al Credito Cooperativo di Mordano

IMOLA – Dalla Sicilia facevano avanti e indietro in Romagna per compiere furti e rapine, i cui frutti venivano spartiti in un appartamento a Castel Bolognese. Poi facevano ritorno nella regione del sud, in attesa di ripartire alla volta del nord Italia per un nuovo colpo. E’ al termine di quello che si suppone essere l’ennesimo colpo a un istituto di credito dell’imolese, che è stata sgominata una banda composta da tre catanesi, e un romagnolo titolare dell’immobile di Castel Bolognese. A sorprendere i quattro è stata questa mattina la squadra di polizia giudiziaria, impegnata nelle ricerche dei rapinatori che poche ore prima avevano svaligiato la Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale di Mordano, dileguandosi con 20mila euro.Finiscono così in manette i catanesi G.B., di 34 anni e incensurato,  il 39enne Giovanni Guardo, il 48enne Michelangelo Fichera e il romagnolo 23enne Cesare Nannini.
Il colpo di questa mattina. Sono le 10 quando nell’istituto bancario di via Borgo General Vitali, entra un uomo a volto scoperto, che chiede di parlare con il direttore. Poco dopo ne segue un altro, questa volta con passamontagna e berretto in testa: si avvicina alla cassa e intima il dipendente di consegnare tutto il denaro. Nel frattempo, il complice entrato per primo tira fuori un cutter e minaccia il direttore. Seguendo gli ordini dei due, il direttore li accompagna nel retro dell’edificio, dove la cassaforte – con lo sportello socchiuso – viene completamente ripulita.
Poi la fuga. Ad attendere i due malviventi un terzo uomo che, a bordo di una Fiat Uno grigia, assicura la fuga ai due complici. Nel frattempo parte la chiamata al 113 che, giunto sul posto, si cimenta nella ricerca dei fuggitivi. L’auto viene trovata poco distante dal luogo della rapina, abbandonata dai tre per salire su un’altra vettura, condotta dal quarto complice. Scattano così le indagini che si sono concentrate sul modus operandi utilizzato in altre tre rapine recentemente avvenute nell’imolese: l’ipotesi che si trattasse di una banda con supporti logistici nel territorio, ha indirizzato i sospetti sul 23enne romagnolo, con alle spalle precedenti per danni contro il patrimonio.
Colti in flagrante. Al momento dell’irruzione nell’abitazione di Castel Bolognese gli agenti hanno sorpreso i quattro mentre si spartivano il bottino. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti, oltre ai 20mila euro rubati, anche numerosi strumenti utilizzati per i colpi: due calzamaglie, due passamontagna, una pistola Beretta priva di sicura e diversi grimaldelli utilizzati nelle operazioni di scasso.
I membri della banda sono stati condotti nel carcere di Ravenna, su disposizione del Pm Stefano Stargiotti, in attesa della convalida dell’arresto. Saranno le indagini della polizia di Stato a verificare se i malviventi sono responsabili degli altri colpi che nei mesi scorsi si sono susseguiti tra il ravennate e l’imolese.
Fonte: http://www.romagnanoi.it/

Redazione CBnewsCRONACAarresto,rapinatoriVenivano da Catanzaro svaligiavano banche e spartivano la refurtiva nel quartier generale a Castel Bolognese. Arrestati dalla polizia dopo la rapina di questa mattina al Credito Cooperativo di Mordano IMOLA - Dalla Sicilia facevano avanti e indietro in Romagna per compiere furti e rapine, i cui frutti venivano spartiti in...