Un anno e quattro mesi di recluzione per Giuseppe Taccone, 40 anni, di Castel Bolognese e un anno di reclusione per Carlo Simeoni di 52 anni, di Faenza; il primo resta in custodia cautelare in carcere, l’altro era e rimane in libertà (era incensurato): è la sentenza emessa ieri pomeriggio dal giudice Francesca Zavaglia a conclusione del processo con rito abbreviato condizionato all’analisi della sostanza stupefacente. Taccone e Simeoni erano stati arrestati dai carabinieri di Brisighella nel pomeriggio del 19 luglio, a Marzeno. Taccone aveva appena nascosto mezzo etto di hashish all’interno del bagno del bar di Marzeno. Con lui erano Simeoni e una terza persona, Angelo Caliri di 52 anni, siciliano residente a Moronico di Marzeno addosso al quale furono trovati 50 grammi di hashish. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, a casa di Simeoni furono trovati cinque grammi di cocaina, mentre a casa di Caliri furono trovati un revolver calibro 38 privo di matricola e una quarantina di grammi di droga fra cocaina e hashish. La posizione di Caliri, per via del revolver, fu stralciata e comparirà a breve davanti al collegio penale.
Taccone era difeso dall’avvocato Luca Berger, mentre Simeoni era assistito dall’avvocato Daniela Francesconi.
fonte: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com

Redazione CBnewsCRONACAcocaina,condanne,hashishUn anno e quattro mesi di recluzione per Giuseppe Taccone, 40 anni, di Castel Bolognese e un anno di reclusione per Carlo Simeoni di 52 anni, di Faenza; il primo resta in custodia cautelare in carcere, l’altro era e rimane in libertà (era incensurato): è la sentenza emessa ieri...