Rcb, tutto risolto: adesso si parte
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Il 1° settembre potrebbe essere l’inizio della nuova avventura dell’emittente
La partita a scacchi per Rcb dovrebbe essersi conclusa. Il 1° settembre infatti potrebbe essere la data in cui parte la nuova avventura dell’emittente castellana.
Il giallo. Manca solo una piccola verifica burocratica ma la situazione sembra essersi indirizzata nella direzione giusta. Dopo un piccolo giallo dell’ultima ora, in cui si ipotizzava che la nuova cordata non fosse in grado di soddisfare le richieste economiche stabilite, le cose invece sono tornate a posto.
Dalla fideiussione alle cambiali. L’ultimo passaggio lo si è tenuto nella serata di mercoledì. In questa occasione la vecchia proprietà, assieme a rappresentanti di Confcooperative, ha tenuto una riunione per decidere se accettare l’offerta dei nuovi soci di modificare la possibilità di ricevere gli ultimi 180mila euro spalmati in tre anni da una fideiussione bancaria «che ha costi altissimi» a cambiali nominative da parte della nuova compagine.
Situazione risolta. «A questo punto – spiega il dj Gabriele Rambelli – la situazione economica dovrebbe essersi definitivamente conclusa. Se, come hanno richiesto i vecchi soci nella riunione di mercoledì, dai previsti e più che legittimi controlli sulla copertura delle cambiali il giudizio dovesse essere positivo, allora Radio Rcb dal 1° settembre cambierà pelle». Una proprietà che passerà dalla vecchia cooperativa alla nuova società “Pensa positivo srl” creata da Rambelli e soci circa un mese fa.
La questione economica. A questo punto visto che l’anticipo di 50mila euro è stato versato nel mese di giugno, visto che le banche hanno già elargito un finanziamento di 140mila euro, 100mila euro per il mutuo e 40mila per anticipare il pagamento degli stipendi arretrati (quasi 5 mesi), ne rimangono fuori circa 180mila. Da coprire appunto con le cambiali. Dal punto di vista delle risorse umane invece «appena ci sarà possibile farlo, verranno definiti i contratti con due dipendenti nuove che lavoreranno nell’ambito amministrativo e commerciale».
I nuovi progetti radiofonici. In attesa che la questione economica si concluda, Rambelli anticipa quello che potrebbe essere il nuovo palinsesto da settembre. «Oltre ai cambiamenti logistici ormai stabiliti, precisamente il trasferimento dell’ufficio amministrativo all’interno del centro commerciale “I Cappuccini” di Faenza e lo studio all’interno della vecchia sede del Pd castellano, stiamo già pensando ad un intervento importante sulla programmazione. Meno materiale registrato e più live vogliamo possa essere la linea della radio».
Non solo studio. Ma la nuova Rcb non sarà solo studio, cuffie e microfoni. «La nostra idea – conferma il dj castellano – è proprio quella di sfruttare al massimo la diretta radiofonica on tour. Cercheremo infatti di essere presenti all’interno da diverse location del territorio per far sentire la radio sempre più vicina alla gente. Inoltre – conclude Rambelli – il palinsesto sarà tutto incentrato a valorizzare la dimensione locale e per questo stiamo pensando a notiziari specifici e a fili diretti con le amministrazioni comunali presenti a cadenza quotidiana». Le premesse ci sono tutte, adesso si aspetta solo che la vecchia proprietà passi il testimone ad un “pensiero positivo” nuovo.
Riccardo Isola
Fonte: http://www.corriereromagna.it/faenza/2011-08-19/rcb-tutto-risolto-adesso-si-parte

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