Il Pd di Castel Bolognese eThomas Casadei, hanno incontrato stamattina i Pendolari alla Stazione Ferroviaria
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Thomas Casadei (Direzione regionale PD e candidato nella lista del Presidente ERRANI alle elezioni regionali) ha scelto di presentare la sua candidatura al Consiglio regionale Emilia-Romagna in un luogo simbolico: la stazione Ferroviaria di Castel Bolognese, perchè crede nella POLITICA IN MOVIMENTO, nella politica che va nei luoghi della società e che sta vicino alle persone, ai loro bisogni e alle loro esigenze.
La stazione diventa dunque un simbolo di connessione tra i territori e proprio su questo legame Casadei ha incentrato nel tempo tutta la sua azione politica, in quanto fermamente convinto che per fare politica occorra attivare e costruire reti tra persone, luoghi, mondi e esigenze.
Il Programma elettorale di Vasco Errani dedica particolare attenzione al tema della mobilità, sul quale si innestano molteplici istanze e riflessioni: le esigenze dei lavoratori, degli studenti universitari e delle superiori, dei genitori che hanno a cuore il futuro dei loro figli e le problematiche connesse alla crisi economica.
Il Partito Democratico intende impegnarsi in modo significativo su questi argomenti, investendo sull’innovazione, sulla crescita del sistema produttivo, sulla ricerca, segnando in tal modo una grande differenza rispetto al Centro-Destra che ha attuato una politica generalizzata di tagli proprio su questi settori, imprescindibili per costruire la società del futuro.
Thomas Casadei in queste sue tappe nelle stazioni ferroviarie delle province dell’Emilia-Romagna ha portato sempre con sé una compagna di viaggio speciale: la Costituzione.
Anche in questo caso il messaggio che il Candidato intende portare è simbolico e allo stesso tempo molto concreto: l’azione politica del PD si caratterizza per i principi fondanti di cui è promotrice, i principi della convivenza, della legalità e delle regole che sono contenuti nel testo della nostra Costituzione.
Mentre si svolge questa campagna elettorale in Emilia-Romagna, per una regione “Cuore dell’Italia che vogliamo”, contemporaneamente il PD intende offrire un’alternativa per il paese, un’alternativa basata sui diritti per tutti e sulla laicità dello stato. Thomas Casadei lavorerà seriamente per l’affermazione di questo modo diverso di intendere la politica, senza timore, con coraggio e coerenza.
La stazione di Castel Bolognese, per come è ubicata, è il punto di riferimento dei cittadini di una vasta area territoriale, a partire dalla valle del Senio. Gli investimenti che RFI sta destinando alla stazione per adeguarla alla funzione di porta d’ingresso del nodo che fa capo a Bologna, sono molto importanti, ma non sufficienti. Particolarmente se si pensa alla funzione che la stazione di Castel Bolognese potrebbe avere come snodo in direzione del porto di Ravenna e della Riviera e come sede di scalo merci al servizio dell’economia agricola e industriale di tutta la vallata.
Pertanto il PD di Castel Bolognese chiede:
• il mantenimento dei servizi per i cittadini utenti a partire dal servizio di biglietteria di cui si minaccia la chiusura
• il potenziamento della linea di collegamento con Ravenna e il porto con la costruzione del secondo binario
• uno studio di fattibilità relativo allo sviluppo dello scalo merci.
PD castel Bolognese




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