Più bella e accessibile con percorsi tattili e illuminazione a led

La stazione di Castel Bolognese si candida a diventare snodo intermodale cittadino, con spazi rinnovati e disponibili anche a ospitare nuovi servizi socio-culturali e commerciali. Rete Ferroviaria Italiana ha, infatti, avviato la completa riqualificazione dello scalo ferroviario castellano, fra i più importanti in regione, utilizzato giornalmente da oltre 1.300 passeggeri.

Il programma di interventi e di sviluppo è stato condiviso nelle scorse settimane dal Sindaco della città Daniele Meluzzi e dal Direttore Produzione Emilia Romagna di Rete Ferroviaria Italiana Luca Cavacchioli. I dettagli sono stati esaminati in un successivo incontro, nel corso del quale il sindaco e l’assessore Ester Ricci Maccarini hanno incontrato il responsabile delle stazioni di RFI dell’Emilia Romagna, Giovanni Gualario.
Comune e RFI hanno concordato anche la consegna in comodato d’uso gratuito all’amministrazione comunale dell’ex magazzino merci e dell’area adiacente, da destinare a ulteriori nuovi posti auto per i pendolari che raggiungono la stazione di Castel Bolognese anche dai comuni circostanti.
Inizialmente sarà riqualificato l’intero fabbricato viaggiatori: tinteggiatura della facciata esterna, rifacimento del tetto, sostituzione degli infissi e restyling della sala d’attesa. Alcuni locali non più funzionali all’esercizio ferroviario saranno liberati dalle vecchie apparecchiature. E resi disponibili per formule di comodato con organizzazioni no-profit o di affitto per attività di tipo commerciale.
Per fasi si procederà anche alla riqualificazione del sottopassaggio e all’innalzamento del primo e del secondo marciapiede (55 cm – standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani) con la posa di nuovi percorsi tattili a terra per non vedenti. Si affiancheranno, inoltre, interventi di manutenzione delle pensiline, rinnovo dell’illuminazione (con utilizzo di led) delle aree aperte al pubblico e potenziamento tecnologico dell’impianto di informazione al pubblico.
Novità anche per i servizi igienici che saranno di tipo automatico, a garanzia di maggiore igiene e minore vulnerabilità.

L’investimento complessivo di RFI è di circa 3 milioni di euro.

Le stazioni ferroviarie sono fra i protagonisti del Piano Industriale 2017 – 2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato.  L’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente. Nei prossimi dieci anni le attività di sviluppo pianificate da RFI si concentreranno in particolare sulle 620 stazioni della rete nazionale utilizzate da oltre il 90% dei clienti. In 50 di queste, fra cui Castel Bolognese, gli interventi si concluderanno entro la fine del 2017.

redazione cbnewsDALLA CITTA'fs,stazionePiù bella e accessibile con percorsi tattili e illuminazione a led La stazione di Castel Bolognese si candida a diventare snodo intermodale cittadino, con spazi rinnovati e disponibili anche a ospitare nuovi servizi socio-culturali e commerciali. Rete Ferroviaria Italiana ha, infatti, avviato la completa riqualificazione dello scalo ferroviario castellano, fra...