L’impegno dell’Arci per la consulta degli stranieri a Castel Bolognese

Il circolo Dalmonte apre le porte alla nuova associazione di immigrati “Luce”:
“Pronti a fare iniziative insieme e a collaborare con l’amministrazione comunale e altre associazioni per l’integrazione e l’inclusione sociale”

Nei giorni scorsi l’Arci, l’associazione stranieri Arci e la nuova associazione culturale di immigrati, “Luce”, hanno incontrato l’Amministrazione comunale per chiedere la costituzione della consulta degli stranieri e per illustrare le iniziative unitarie che le tre associazioni intendono promuovere in città per favorire l’integrazione reale dei cittadini migranti nel tessuto sociale castellano e del territorio. Durante l’incontro in municipio è stata presentata l’associazione culturale Luce, costituita di recente da un gruppo di cittadini immigrati con lo scopo di coinvolgere quella parte di popolazione che si riconosce nella cultura islamica. Il presidente di Luce, Said Labtaimi, ha comunicato che l’associazione ha affittato con risorse proprie uno stabile (da ristrutturare) dove nei prossimi mesi sorgerà un centro culturale e religioso, aperto al dialogo e in collegamento con l’Amministrazione comunale, gli Enti, le associazioni del territorio e i cittadini. Fra le iniziative in campo, vi sono progetti di solidarietà e di alfabetizzazione, finalizzati allo scambio culturale e alla convivenza: aiuto alle persone in difficoltà economica e giornate formative sulle leggi italiane, sui diritti e doveri dei cittadini; feste multiculturali, scuola di italiano, in particolare per le donne straniere, e corsi di lingua araba per i bambini e per gli italiani. Alcune iniziative pubbliche si terranno presso il circolo Arci Dalmonte, da anni impegnato sul fronte dell’inclusione sociale con progetti e azioni concrete, e che ha aperto i propri locali alle attività della associazione Luce.”Abbiamo ottenuto la disponibilità da parte del sindaco Daniele Bambi e della vicesindaco Rita Malavolti (assessore con delega) a lavorare da subito alla costituzione della consulta degli stranieri nella nostra città. Positivo anche l’impegno a verificare la possibilità di coinvolgere altre associazioni per favorire la nascita della consulta e per migliorare l’integrazione fra i cittadini di Castel Bolognese”. Commentano soddisfatti gli esiti dell’incontro in municipio, Lucio Borghesi, vicepresidente dell’Arci castellana, Wahid Ghribi, presidente dell’associazione stranieri Arci e Said Labtaimi, presidente di Luce. Ghribi e Labtaimi saranno in prima linea nell’avvio dell’iter che porterà alla consulta, contattando e coinvolgendo cittadini stranieri interessati a dar vita a questo organismo. “Ci ha fatto piacere ricevere un primo riscontro positivo da parte dell’associazione Gemellaggi, per voce della presidente Maria Grazia Merenda, e da altre associazioni del territorio. Sempre sul versante della collaborazione fra associazioni, Said Labtaimi ha annunciato che prenderà contatto con l’Avis di Castel Bolognese poichè gli iscritti di Luce hanno espresso volontà di contribuire alle donazioni.  L’Arci, l’associazione stranieri Arci e Luce, inoltre, chiederanno un incontro al maresciallo della locale stazione dei Carabinieri con l’obiettivo di far conoscere le attività e le finalità del centro islamico i progetti che le tre associazioni intendono portare avanti insieme nei prossimi mesi. Le tre associazioni sono impegnate, infine, nella battaglia per il diritto alla cittadinanza italiana per tutti i bambini nati nel nostro Paese, in linea con il monito lanciato dal nostro Presidente della Repubblica.

Nella foto (da sinistra): Said Labtaim, Lucio Borghesi e Wahid Ghribi .

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